ECCO LE 4 REGINE DI MELBOURNE
Ma sul rosso di Roma faticano

Petra Kvitova, Naomi Osaka, Karolina Pliskova e Danielle Collins: sono loro le 4 regine di Melbourne, semifinaliste del torneo femminile degli Australian Open vinti dalla giovane giapponese. Dal cemento australiano alla terra rossa del Foro Italico la storia cambia però. Tutte e quattro, infatti, a Roma nel 2018 non sono andate oltre il secondo turno. Solo Kvitova e Pliskova sono arrivate ai quarti negli anni passati.

Prima volta in finale a Melbourne per la 21enne Osaka, la seconda in carriera in un Major dopo quella degli Us Open dello scorso settembre (vinta poi contro Serena Williams). La giapponese ha battuto la Kvitova in finale mettendo in bacheca il suo terzo titolo Wta (i due precedenti lo scorso anno, ad Indian Wells e agli Us Open appunto), il secondo in uno Slam in cinque finali disputate. A Roma il suo miglior risultato è il secondo turno del 2018.

La Kvitova è tornata al top dopo l’aggressione subita a ridosso del Natale nel 2016 dove si è ferita la mano sinistra (lei è mancina). E’ rientrata nel tour al Roland Garros 2017. L’anno scorso è stata la giocatrice che ha vinto più titoli: 5. Per la 28enne mancina di Bilovec quella persa a Melbourne è la prima finale Down Under, la terza in uno Slam dopo quelle di Wimbledon 2014 e 2011 (in entrambi i casi aveva poi conquistato il trofeo). A Roma però nella sua ultima apparizione (2016) non è andata oltre il secondo turno, mentre ha raggiunto i quarti nel 2012 e 2015.

Karolina Pliskova invece ha fatto fuori Serena Williams nei quarti a Melbourne dopo una rimonta incredibile. Ha giocato la prima semifinale agli AO, la terza in un Major, persa contro la Osaka. La ceca nell’estate dello scorso anno è stata anche numero uno del mondo per qualche settimana. Sul rosso del Foro è arrivata fino ai quarti nel 2017.

La sorpresa dello Slam australiano è la statunitense Collins: è arrivata in semifinale dove ha perso contro la Kvitova. Per la 25enne di St.Petersburg (Florida) è stato un exploit assolutamente imprevisto negli Australian Open poiché che non aveva mai vinto un match nei cinque Major disputati in precedenza in carriera. Lo scorso anno prima apparizione agli Ibi dove è arrivata fino al secondo turno.