Grandi Fighters al Foro
sono i vincitori Fit-Tpra

Il campo 3 del Foro Italico ha vissuto momenti intensissimi oggi, proprio mentre sul campo 5, a pochi metri di distanza Rafael Nadal si scaldava per preparare al meglio la finale contro Sasha Zverev. Erano in pieno svolgimento le finali dei Campionati italiani Amatoriali Fit-Tpra, il momento finale di un immensa sfida, il gradino di partenza degli appassionati che si vogliono affacciare al mondo delle competizioni.

Si tratta infatti dell’unico ambito in cui sono previste sfide e tornei, con tanto di classifica computerizzata, che mette in campo insieme giocatori agonisti (classificaFit  massima 4.4) e semplici appassionati con la tessara Fit non agonistica.

Le partite sono più brevi e concentrate di quelle dell’agonismo classico (al massimo un set ai 9 game, con il killer-point al posto dei vantaggi) ma l’intensità e il divertimento restano ai massimi livelli.

Quello del Foro Italico è un momento magico in cui chi ha superato le oltre 100 fasi provinciali, e le successive selezioni regionali, arriva a Roma per disputarsi un titolo italiano con modalità e cornice pari a quelle dei tennisti professionisti.

D’altra parte stiamo parlando dei più agguerriti tra migliaia di Fighters, così si chiamano protagonisti del mondo Tpra, gente che ha la possibilità di cominciare a competere con tre diversi livelli di abilità che consentono un ingresso soft nel mondo delle partite. Tornei pensati per mettere a confronto giocatori di livelli compatibili.

A questo scopo, oltre a un classifica aggiornata in tempo reale, ogni giocatore è contraddistinto da un punteggio “Power” personale che lo identifica in termini di capacità e che si modifica man mano che il suo tennis migliora.

Non solo le vittorie contribuiscono alla crescita di questo punteggio (che parte da un minimo di 40 e sale verso quota 100). Anche perdere ‘bene’ contro avversari più quotati incide. E quando si supera quota 90 si viene automaticamente catapultati tra i classificati Fit, gruppo 4.3. Gente che sa giocare bene.

Il punteggio Power è fondamentale per identificate i tornei più adatti al proprio livello. Si comincia dai Limit 45 (power massimo 45) per passare ai Limit 65 (Power massimo 65) per arrivare a quelli Open (aperti a tutti).

Considerato che il limite di classifica Fit per partecipare al circuito è 4.4 (quarto gruppo di quarta categoria) per chi conosce un po’ il tennis di base è abbastanza facile capire che stiamo parlando di un ampio mondo amatoriale (i classici tennisti di club, una massa che fa riferimento a oltre 3.000 circoli affiliati) che ha a disposizione un ambiente competitivo particolare, dove trovare pienamente la propria dimensione. Ci si iscrive online e tutto è molto facilitato.

Così l’appuntamento romano è il palcoscenico più ambito ma anche una grande festa. A Roma sono arrivati 139 giocatori, i vincitori delle fasi regionali delle 7 categorie previste, hanno disputato disputano le fasi preliminari dei Campionati in due grandi circoli, il Veio Sporting Club e il Salaria Sport Village, per poi accompagnare i finalisti fino alla magica cornice del Foro Italico per le sfide finali.

I vincitori li trovate qui sotto ( e nelle foto, premiati dal consigliere Fit Raimondo Ricci Bitti). Sono stati bravissimi. Ma siamo sicuri che si sono divertiti un sacco anche tutti gli altri che hanno potuto battersi sul campo. Sono dei Fighters…

Risultati delle finali

Limit 45 – Gianluca Biagi b. Tommaso Sciocchetti 9-4

Limit 65: Fabio Albano b. Francesco Rizzi

Open maschile: Daniele Ferrari b. Fabio Filippazzo 9-4

Open femminile: Annamaria De Bortoli  b. Laura Trontini 9-4

Doppio maschile: Cirmena/Aruta b. Bonanomi/Cavallo 9-8

Doppio femminile: Pernice/Carruba Toscano b. Grippo/Gervasio 9-2

Doppio Misto: Luca Del Balcon/Sara Sontacchi b. Pagani/Chiesa 9-2