Abbuffata di tennis al Foro Italico
Cinque italiani, Nole e non solo

Dopo il sontuoso antipasto iniziato ormai una settimana fa con le pre-qualificazioni, e proseguito con un weekend entusiasmante, la 75esima edizione degli Internazionali BNL d’Italia entra finalmente a pieno regime. Il programma di lunedì è fitto e dolce come crema pasticciera, per tutti gli appassionati che avranno la fortuna di essere al Foro Italico. Il perfetto riscaldamento del tifoso potrebbe essere rappresentato dalla sfida tra Jared Donaldson e Pablo Carreno Busta, testa di serie numero 10. E’ il match d’apertura sulla NextGen Arena, dove quest’anno è presente un’area a esaurimento posti dedicata ai possessori di biglietti ‘ground’. Il giovane americano, classe 1996, è un ex NextGen che ha fatto parlare di sé relativamente poco, ma è dotato di un tennis che può essere spettacolare e letale. Contro il numero 11 del mondo, ottimo giocatore da terra battuta ma recente semifinalista anche a Miami, partirà sfavorito ma non battuto.
Tenendo d’occhio il live score, l’attenzione del Foro Italico si sposterà presto sul Campo Pietrangeli, dove il secondo match vedrà protagonista Roberta Vinci. La tarantina, all’ultimo torneo della sua carriera, troverà la lucky loser Aleksandra Krunic. E’ un incontro molto difficile: la 25enne serba è una Top50 e ha battuto Roberta tutte e tre le volte che si sono incontrate (tutte occorse nel 2015). Comunque vada, il match sarà un momento centrale della giornata di domani. Una cinquantina di metri più in là, più o meno in contemporanea, Camilla Rosatello farà il suo debutto assoluto a livello WTA contro la qualificata estone Kaia Kanepi. Dal punto di vista del pronostico, una sfida proibitiva: Kanepi è numero 60 del mondo, mentre Camilla non è mai andata oltre un best ranking di 225. La giovane piemontese, classe 1995, è però in fiducia dopo aver vinto il torneo di pre-qualificazioni.
Quando Camilla avrà completato il suo incontro, sul Centrale sarà probabilmente iniziata una delle sfide di cartello del tabellone femminile. La campionessa di Indian Wells e una delle grandi protagoniste di questa stagione, Naomi Osaka, sfiderà una tennista di cui abbiamo sentito la mancanza. Vika Azarenka, dopo la gioia di aver messo al mondo il suo primo figlio Leo, si è ritrovata invischiata in una battaglia legale per l’affidamento con il suo ex, padre del bambino. Pur in salute, è stata costretta a saltare quasi completamente un anno di tennis ed è tornata sui campi solo a Indian Wells, prima di centrare una splendida semifinale a Miami da numero 186 del ranking. Le due hanno solo un precedente, vinto da Azarenka nel 2016 agli Australian Open.
Chi non ha il biglietto per il Centrale potrà rimanere direttamente sul Pietrangeli, dove la sfida tra Pablo Cuevas e Marco Cecchinato promette di incendiare il pubblico. L’uruguaiano, uno dei giocatori più talentuosi del circuito (date un’occhiata ai suoi migliori colpi su youtube, se ne avete l’occasione), costituirà un ostacolo molto difficile per il tennista siciliano. I due si sono incontrati in finale a Mestre nel 2014, con vittoria di Pablo. Non sono distanti in classifica (47 Pablo, 64 Marco), ma l’esperienza del 32enne sudamericano gli darà i favori del pronostico. Il Pietrangeli, è una certezza, farà sapere a Cuevas che la pensa diversamente.
Subito dopo, sarà il turno di Matteo Berrettini: il giovane romano giocherà di fronte al proprio pubblico contro il qualificato statunitense Frances Tiafoe. Classe 1998 e numero 56 del ranking, Tiafoe ha battuto Salvatore Caruso nelle qualificazioni e si è recentemente messo in mostra con un’ottima prestazione all’Estoril, mentre Matteo ha disputato un buon torneo a Budapest un paio di settimane fa. Sarà il suo secondo incontro in assoluto agli Internazionali BNL d’Italia, dopo il difficile esordio dello scorso anno.
Chi invece preferisce i big internazionali agli italiani, cercherà di rimanere sul Centrale per il debutto di Novak Djokovic. Trova Alexandr Dolgopolov, che non sta combinando granché al momento ed è uscito dai primi 50 del mondo. L’ucraino, sempre battuto dall’ex numero 1 del mondo nei cinque precedenti, potrebbe rappresentare un buon test per il serbo. Nole ha un bilancio davvero misero nel 2018 (6 vittorie, 6 sconfitte) e cercherà di dare una svolta alla stagione qui a Roma, dove ha vinto quattro volte (l’ultima nel 2015).
Nel frattempo sarà giunto il momento della ventesima (!) partecipazione al Foro Italico di Francesca Schiavone, che sulla NextGen Arena cercherà di impensierire Dominika Cibulkova. Il pubblico cercherà di rendere possibile un’impresa altrimenti difficilissima: la slovacca è numero 34 del mondo (Francesca è scesa al numero 262) e ha vinto tutti i quattro precedenti.
Nell’attesa della sessione serale con Fabio Fognini, a fine giornata promettono spettacolo la sfida tra Anett Kontaveit e Coco Vandeweghe, sul Pietrangeli, e il derby francese tra Benoit Paire e Richard Gasquet.

La prima sessione serale del torneo sarà aperta da Fabio Fognini, numero 19 del ranking, che aggiungerà un nuovo capitolo ad una delle rivalità più appassionanti della sua carriera. Affronta il francese Gael Monfils, attualmente al numero 41: il 31enne di Parigi e il 30enne ligure si sono sfidati 7 volte, con quattro vittorie per il francese. L’incontro davvero indimenticabile è però andato a Fabio, che nel 2010 vinse per 9-7 al quinto set sul campo Philippe Chatrier. Non si sono mai incontrati a Roma. In chiusura, la sfida tra Sloane Stephens e Barbora Strycova: la campionessa degli US Open e Miami potrebbe trovarsi coinvolta in un’autentica battaglia contro la ceca.