BOLELLI SI AGGIUDICA IL DERBY CON TRAVAGLIA
DELUSIONE FOGNINI, ELIMINATO DA ROSOL

Simone si ritrova, Fabio delude. E’ di Simone Bolelli l’unico acuto azzurro della seconda giornata del main draw maschile degli Internazionali BNL d’Italia in corso al Foro Italico. Il 28enne di Budrio si è infatti aggiudicato il derby tricolore di primo turno del tabellone principale degli Internazionali BNL d’Italia. Sul Grand Stand Bolelli, numero 163 Atp (wild card) si è imposto per 36 75 76(5) su Stefano Travaglia, numero 296 Atp, proveniente dalle qualificazioni. Il 22enne di Ascoli Piceno è arrivato vicinissimo a firmare un’altra impresa (ha servito per il match sul 5-4 del terzo set ed è stato, sul 30 pari, a due punti dalla vittoria) ma alla fine è stata la maggiore esperienza di Bolelli a fare la differenza. Va ricordato infatti che per il marchigiano si trattava della prima volta in carriera nel main draw di un Masters 1000. Bolelli, reduce da due successi challenger di fila(Vercelli e Tunisi) nelle settimane precedenti Roma, affronterà al secondo turno il canadese Milos Raonic, ottava testa di serie (nessun precedente).

Fabio Fognini (Foto G. Sposito)

Fabio Fognini (Foto G. Sposito)

Il palcoscenico del Centrale ed il sostegno degli appassionati non hanno invece portato fortuna a Fabio Fognini. Il numero uno azzurro e 15 Atp, in questa stagione vincitore sul rosso di Vina del Mar e finalista sia a Buenos Aires che a Monaco, ha offerto una prestazione incolore ed ha ceduto per 63 62 al ceco Lukas Rosol, numero 52 Atp, contro il quale aveva vinto l’unico precedente disputato lo scorso anno al secondo turno del Roland Garros. Il ligure continua ad essere vittima di incredibili alti e bassi ma questa volta almeno è riuscito a restare tranquillo in campo. Anche se non ha potuto evitare i fischi del pubblico a fine match.

Filippo Volandri (Foto G. Sposito)

Filippo Volandri (Foto G. Sposito)

Disco rosso anche per Paolo Lorenzi e Filippo Volandri. Il senese, numero 90 Atp (wild card), quest’anno per la prima volta in una finale Atp (a San Paolo, in Brasile), è stato battuto per 76(3) 63 dallo spagnolo Pere Riba, numero 96 Atp, proveniente dalle  qualificazioni, contro il quale aveva vinto in tre della quattro precedenti sfide. Il livornese, numero 92 Atp (wild card), ultimo azzurro capace di raggiungere le semifinali al Foro Italico (2007), è stato liquidato in due set, 62 63, dal  francese Gilles Simon, numero 28 Atp, confermando l’esito dei tre precedenti confronti diretti. Al prossimo turno Simon affronterà Nadal.

 

Grigor Dimitrov (Foto G. Sposito)

Grigor Dimitrov (Foto G. Sposito)

Per quanto riguarda gli altri incontri in programma, passa il turno con qualche patema di troppo Grigor Dimitrov: il talento bulgaro, numero 12 del seeding, che gioca gli Internazionali BNL d’Italia solo per la seconda volta in carriera, ci ha messo un po’ più di un set a prendere le misure al francese Eduard Roger-Vasselin prima di imporsi 46 63 64. Ora dovrà vedersela con il croato Ivo Karlovic.

 

Jo-Wilfried Tsonga (Foto G.Sposito)

Jo-Wilfried Tsonga (Foto G.Sposito)

Esordio ok anche per Jo-Wilfried Tsonga: il francese, numero 13 Atp, ha chiuso il programma sul Centrale battendo per 63 76(5) Alexandr Dolgopolov, numero 22 Atp. Il 25enne ucraino ha fallito due set pint sul 6-5 del secondo parziale. Tsonga a Roma ha raggiunto per due volte i quarti (2010 e 2012) mentre  Dolgopolov vanta il terzo turno dello scorso anno quando fu stoppato da Djokovic.