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La conferenza stampa di fine torneo

Cozzoli: “IBI evento che dimostra l’eccellenza del made in Italy”

Ammirare i grandi campioni del circuito mondiale, soprattutto riportando la gente in sicurezza in una location speciale e dal fascino unico. Hanno vinto la loro scommessa gli organizzatori della 78esima edizione degli Internazionali BNL d’Italia, e quindi c’è soddisfazione nelle parole di Vito Cozzoli, presidente e Ad di Sport e Salute.

Condivido il sentimento di felicità espresso dal presidente Angelo Binaghi, in questo momento mancano ancora le finali ma siamo felici di aver realizzato questo primo importante passo per la ripartenza dello sport – sottolinea nel suo intervento in conferenza stampa il numero uno dell’azienda pubblica che si occupa dello sviluppo dello sport in Italia – Il ritorno del pubblico è stata quell’emozione che mancava allo sport, senza spettatori lo sport è triste. In questi mesi con il presidente Binaghi abbiamo fatto di tutto per salvare la magia del tennis e le sue emozioni, e nei giorni scorsi abbiamo visto quanto al Foro Italico il pubblico sia lo spettacolo nello spettacolo”.

Uno step tutt’altro che scontato per il quale sono indispensabili alcuni ringraziamenti. “Ringraziamo il governo per aver creduto in noi, ci siamo fatti carico di una responsabilità, di attenzione e preparazione massime a questi aspetti. Devo sinceramente ringraziare la Federazione Italiana Tennis, in particolare i team che fanno capo a Marco Martinasso e Diego Nepi: con entusiasmo, dedizione e impegno hanno consentito di realizzare tutto questo, utilizzando la tecnologia per il rispetto scrupoloso e attento del protocollo. Gli spettatori sono una componente fondamentale, ma ovviamente tutto ciò non basta per una S.p.A. come la nostra che si occupa di promozione dello sport di base. Quindi non è il momento di dimenticare quanto lo sport abbia sofferto in questo periodo e quanto stia ancora soffrendo, per cui come Sport e Salute non possiamo accontentarci finché tutto il sistema non sarà ripartito”.

La conferenza stampa di fine torneo: Vito Cozzoli, Angelo Binaghi e Nicola Pietrangeli (foto Giampiero Sposito)

Lo sguardo si proietta poi in avanti, verso i grandi appuntamenti che attendono il tennis nella Penisola. “Dobbiamo continuare ad essere prudenti e rispettosi delle regole. Questo evento è stato anche una sorta di prova generale in vista delle prossime manifestazioni in cui affiancheremo la FIT, ovvero Next Gen ATP Finals di Milano e delle Nitto ATP Finals di Torino – ha ricordato Cozzoli – Sport e Salute si mette infatti a disposizione delle federazioni sportive, non solo in termini di supporto, abbiamo ad esempio lanciato dei bandi su formazione, tecnologia, telemedicina, ma anche nell’organizzazione per eventi, pure non tradizionali. Ci saremo anche per l’orienteriing del prossimo anno, per i Mondiali di skateboard, per Piazza di Siena. Stiamo registrando da parte delle federazioni sportive il desiderio di collaborare con noi per la realizzazione di eventi, e questa è anche la filosofia di Sport e Salute, che ha anche un’anima sociale. Non a caso nei prossimi giorni ci impegneremo in particolare per il prossimo anno scolastico e il ritorno dello sport a scuola, così come per valorizzare sempre di più i territori, con dei bandi per i quartieri disagiati e le categorie vulnerabili. Al tempo stesso dovremo valorizzare l’anima industriale dello sport, di cui gli eventi sportivi sono la testimonianza fattiva. Devo dare atto anche in questa occasione alla Federtennis per i risultati che sta ottenendo, sia in termini di sport di alto livello, con gli exploit internazionali delle sue punte di diamante, che di pratica sportiva di base, anche utilizzando l’innovazione. Le sperimentazioni che sta avviando la FIT sono un messaggio importante per lo sport italiano, che deve cogliere il paradigma dell’innovazione. Abbiamo tante scadenze legate alla promozione dello sport e non ci faremo trovare impreparati. Il lavoro svolto insieme alla Federazione Tennis è la testimonianza che lo sport italiano se fa squadra può produrre grandissimi risultati. Insieme agli altri soggetti, compresi ovviamente gli enti locali e anche gli sponsor, possiamo portare avanti una nuova filosofia di sport come strumento formativo e di coesione sociale, ma anche di sviluppo economico del nostro Paese. Quindi un evento come questo ha dimostrato ancora una volta l’eccellenza del made in Italy”.

Vito Cozzoli, presidente e Ad di Sport e Salute, durante la conferenza stampa conclusiva degli Internazionali BNL d’Italia (foto Giampiero Sposito)

Sollecitato dalle domande dei giornalisti, il presidente e Ad di Sport e Salute si è anche soffermato sulle prospettive dell’impianto e della agognata copertura del Campo Centrale.
Ho un attaccamento speciale a questo luogo, sono abbonato agli Internazionali d’Italia dall’età di 14 anni e quindi innamorato di questa location, che considero lo scenario straordinario per il tennis mondiale dopo essere stato da appassionato a Wimbledon, Flushing Meadows e Roland Garros – ha affermato Cozzoli – Il complesso monumentale del Foro Italico richiede interventi e investimenti che noi abbiamo già iniziato a fare, come ad esempio con le telecamere intelligenti per il rilevamento della temperatura corporea e il rilancio del circolo del Foro Italico. Io stesso dopo vent’anni ho ripreso a giocare a tennis su questi campi, ed è un’emozione farlo, possibile per tutti i cittadini visto che è aperto. Intendiamo anche valorizzarlo socialmente ed economicamente, nelle scorse settimane il Foro Italico è stato aperto agli over 65, che hanno potuto giocare gratis con il maestro Tonino Zugarelli, uno dei campioni della Davis 1976, e al contempo effettuare screening medici. Nell’ambito del Masterplan del Foro Italico nelle prossime settimane partirà il Tour dello Stadio Olimpico, emozione che è giusto vivano tutti i cittadini, calpestando anche l’erba dello stadio. E nel tema della valorizzazione di questa area è prevista la copertura del Centrale: abbiamo sbloccato la procedura e firmato il protocollo d’intesa con Regione, Comune e Ministero dei Beni Culturali, indicando i membri della commissione chiamata a valutare i 33 progetti pervenuti nel bando internazionale e i primi sette si contenderanno il primato come progetto migliore, che dovrà essere rispettoso e anzi valorizzare il carattere monumentale del Foro Italico, su cui noi crediamo e vogliamo investire”.

Nicola Pietrangeli durante la conferenza stampa di fine torneo (foto Giampiero Sposito)

In conferenza stampa è intervenuto anche Nicola Pietrangeli, Presidente del Comitato d’Onore e ambasciatore del tennis italiano nel mondo, che dopo aver ricordato il suo legame di lunga data con il Foro Italico, in particolare con il campo che adesso porta il suo nome (“ci misi piede per la prima volta da ragazzino, per fare da raccattapalle all’incontro di Coppa Davis fra Italia e Egitto”), si è anche sbilanciato in un pronostico sulla finale maschile che vede protagonisti due icone del circuito come Novak Djokovic, numero 1 del mondo e cinque volte vincitore degli Internazionali BNL d’Italia, e Rafa Nadal, il “signore della terra”, a caccia del decimo trionfo in riva al Tevere.
Me ne assumo la responsabilità, anche a rischio di fare una figuraccia, ma secondo me Nadal stavolta prende a pallate Djokovic…”, la previsione del grande Nic.

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