E’ UN DAY 1 ALL’INSEGNA DEL TRICOLORE
9 italiani in campo tra main draw e “quali”

Sono ben 9 gli azzurri in campo: 6 nei main draw, dove i riflettori sono su Sinner-Paire ma anche su Giorgi-Yastremska, e 3 nelle qualificazioni dove tiene banco il “derby green” tra Musetti e Zeppieri

Sono degli Internazionali BNL d’Italia un po’ diversi quelli che scattano al Foro Italico. I campi sono gli stessi, i campioni e le campionesse anche. L’atmosfera però è diversa. La si è sentita già nelle qualificazioni, dove si percepiva netto l’impatto delle corde sulle palline ed il silenzio (si gioca a porte chiuse causa pandemia) era una presenza quasi ingombrante. Chissà che effetto farà ai quattro azzurri e alle due azzurre che debuttano nel main draw nel day 1.

Riflettori puntati su Jannik Sinner, che torna al Foro Italico dopo l’exploit dello scorso anno quando superò Johnson all’esordio prima di cedere a Tsitsipas. Nel match serale sul “Pietrangeli” il 19enne di Sesto Pusteria, n.74 ATP, in tabellone con una wild card, deve vedersela con un avversario insidioso come il francese Benoit Paire, n.23 ATP. Il 31enne di Avignone – che ritorna alle competizioni dopo essere stato trovato positivo al Covid-19 alla vigilia degli Us Open – si è aggiudicato in tre set l’unico precedente con l’altoatesino, lo scorso gennaio al primo turno del torneo di Auckland. Domenica Jannik si è allenato a lungo con il miglior compagno possibile, quel Rafael Nadal che a Roma ha già trionfato nove volte…

Ha “pescato” abbastanza male anche Gianluca Mager, 25enne sanremese, n.80 ATP – due partecipazioni per lui (una in quali, una in main draw lo scorso anno) – anche lui wild card, che trova dall’altra parte della rete del Centrale il bulgaro Grigor Dimitrov, n.20 del ranking e 15esima testa di serie. Tra i due non ci sono precedenti.

In chiusura, sullo stesso campo, Stefano Travaglia, n.87 ATP, wild card – in precedenza una partecipazione: nel 2014 superò le qualificazioni e poi perse contro Bolelli all’esordio nel main draw – , ritrova invece lo statunitense Taylor Fritz, n.25 del ranking, già battuto lo scorso gennaio con due tie-break in ATP Cup.

Più “abbordabile”, almeno sulla carta, l’ostacolo di Lorenzo Sonego: il 25enne torinese, n.46 ATP, in gara al Foro Italico per la quinta volta (vanta il secondo turno nel 2018) debutta sul “Pietrangeli” contro il georgiano Nicoloz Basilashvili, n.30 del ranking, mai affrontato in carriera.

Passando al torneo femminile palcoscenico del Centrale sia per Camila Giorgi che per Jasmine Paolini.

 Giorgi, n.73 WTA – che a Roma ha giocato poco e vanta un secondo turno nel 2014 -, affronta l’ucraina Dayana Yastremska, n.25 del ranking. La 20enne di Odessa è avanti 2-1 nei precedenti con la 28enne di Macerata ma la numero uno azzurra ha vinto proprio l’ultimo nei quarti a Palermo con una splendida rimonta.

Ostacolo “tosto” anche per Paolini: la 24enne di Castelnuovo di Garfagnana, n.97 WTA, alla sua seconda partecipazione agli Internazionali, ha “pescato” la lettone Anastasija Sevstova, n.45 del ranking (ma un paio di stagioni fa arrivata a ridosso delle top ten). Tra le due non ci sono precedenti.

Ma il day 1 è soprattutto una giornata importante per due 18enni rampanti che nella prima giornata di main draw – che per il maschile vede in campo anche le sfide di ultimo turno di “quali” – si giocano proprio un posto nel tabellone principale. 

Stiamo parlando di Lorenzo Musetti da Carrara (n.258 ATP) e Giulio Zeppieri da Latina (n.357 ATP), amici dentro e fuori dal campo. E’ il loro primo confronto in un match del circuito maggiore mentre da junior esiste un precedente importante, la semifinale degli Australian Open del 2019 vinta in due set da Musetti. Per entrambi il sogno si chiama main draw, e non uno qualsiasi, ma quello del Master 1000 romano.

Un obiettivo che ha anche Marco Cecchinato, all’ottava partecipazione agli Internazionali BNL (3 nelle “quali” e 4 in tabellone dove in due occasioni ha anche superato un turno). Il 27enne palermitano, n.108 ATP, si gioca la qualificazione con lo slovacco Jozef Kovalik, n.123 del ranking: il 27enne di Bratislava è in vantaggio per3-1 nel bilancio dei precedenti, tutti sulla terra, e si è imposto proprio negli ultimi tre.