Errani cede a Timea Babos
Fuori tutte le azzurre

Esordio amaro per Sara Errani agli Internazionali BNL d’Italia. La 31enne romagnola, numero 75 Wta – finalista nell’edizione del 2014 (fermata da Serena e da un infortunio) – è stata battuta per 63 76(6) dall’ungherese Timea Babos, numero 38 Wta.

La cronaca. La pioggia ha interrotto due volte il match, e sempre sul 2-1 per l’azzurra nel primo set (tra le due interruzioni giocati appena due punti). Alla ripresa Sara ha concesso il contro-break ad una Babos più centrata che si è aggiudicata il primo parziale grazie ad un break all’ottavo gioco. In avvio di seconda frazione è arrivata la reazione della Errani che è schizzata sul 3-0. L’ungherese ha recuperato fino al 3-2 con Sara che ha manifestato qualche piccolo problema fisico (al cambio campo le è stata misurata la pressione e le è stata data una pasticca dal trainer). Alla ripresa la 31enne romagnola ha brekkato di nuovo la 25enne di Sofron e poi ha cancellato tre chance per il contro-break allungando sul 5-2 ma la Babos ha recuperato (5-5). A decidere il parziale è stato il tie-break: Sara ha fallito un set-point sul 6-5 ma Timea non ha sprecato il match-point sul 7-6.

Le dichiarazioni. All’ingresso in sala conferenze, dopo il match, Sara non aveva affatto l’aria allegra. La 31enne romagnola ha anche avuto la chance di trascinare al terzo set la sfida di primo turno, ma proprio non ce l’ha fatta. “Purtroppo non mi sentivo bene – esordisce – in campo non mi sentivo bene. Avevo problemi di stomaco già da ieri e non riuscivo a spingere e a forzare come avrei voluto. La pastiglia contro la nausea non ha fatto effetto. Purtroppo mi sta capitando spesso ultimamente, e prima di Parigi dovrò fare dei controlli. La verità che gli antinfiammatori che di recente ho dovuto prendere per lo stomaco non sono il massimo”.

La classifica – numero 75 – testimonia che dopo i problemi della passata stagione la classifica sta migliorando abbastanza velocemente (nella Race è già 40esima): “Le ultime settimane sono state abbastanza buone, e fin’ora il bilancio di questa stagione è abbastanza positivo. Certo, avrei voluto che anche qui le cose andassero in maniera diversa”.

Con l’uscita della Errani non ci sono più azzurre in tabellone. Le altre tre erano infatti uscite di scena già lunedì. E’ finita al primo turno l’avventura di Roberta Vinci. La 35enne tarantina ha chiuso a Roma la sua straordinaria carriera: la pugliese, scesa al numero 191 del ranking, ha ceduto per 26 60 63, in poco più di un’ora e mezza di partita, alla serba Aleksandra Krunic, numero 46 Wta, ripescata in tabellone come lucky loser. Per la 25enne di origini moscovita si è trattato del quarto successo in altrettante sfide con l’azzurra.
Ha lottato per oltre due ore e mezza Francesca Schiavone, numero 271 Wta, alla sua ventesima partecipazione al Foro (miglior risultato a Roma: quarti 2001, 2004, 2005, 2011) prima di lasciare via libera alla slovacca Dominika Cibulkova, numero 34 Wta: la 28enne di Bratislava si è imposta per 61 67(5) 62 centrando il quinto successo in altrettante sfide con la milanese. Francesca, che il prossimo 23 giugno spegnerà 38 candeline, ci ha provato fino all’ultimo ed è stata brava a trascinare la sua avversaria al terzo set dopo averle annullato due match-point nel nono gioco della seconda frazione.
Subito fuori anche Camilla Rosatello, numero 270 Atp, alla sua prima partecipazione al main draw degli Internazionali BNL d’Italia (aveva conquistato la wild card grazie al successo nel torneo di pre-qualificazione), che è stata sconfitta per 61 62, in poco più di un’ora ed un quarto di gioco, all’estone Kaia Kanepi, numero 59 Wta, proveniente dalle qualificazioni. Nel secondo set la 23enne di Saluzzo ha anche avuto un break di vantaggio prima di lasciare via libera alla sua avversaria, dotata di un tennis decisamente potente.