GLADIATORE CARUSO AL FORO
Annullato un match-point a Sandgren. “Nole? Devo credere di poterlo battere”.

I successi sofferti sono sempre i più gustosi. Soprattutto se dall’altra parte della rete c’è uno che non molla fino all’ultimo.  Vittoria col brivido – la prima in un Masters 1000 – per Salvatore Caruso agli Internazionali BNL d’Italia in corso al Foro Italico.

Salvatore Caruso (foto Fioriti)

Il 27enne siciliano di Avola, n.87 ATP (best ranking grazie al terzo turno agli Us Open, il secondo in uno Slam in carriera) , in gara con una wild card, alla sua sesta partecipazione – in precedenza una sola volta in main draw nel 2016 – ha battuto in rimonta per 36 63 76(4), dopo due ore e 51 minuti di lotta, lo statunitense Tennys Sandgren, n.49 ATP, proveniente dalle qualificazioni, al quale ha anche annullato un match-point nel decimo gioco del set decisivo.

Tra i due non ci sono precedenti. Primo set deciso da un break rimediato da Caruso nel quarto gioco, proprio appena dopo aver fallito la chance di togliere il servizio a Sandgren. Il 29enne del Tennessee si limita a controllare fino al 6-3 anche perché il siciliano fa registrare nel bilancio del parziale un vincente e ben 15 errori….

Il match gira sul due pari della seconda frazione quando “Salvo” infila 12 punti consecutivi che gli permettono di allungare sul 5-2 e poi di pareggiare il conto dei set (6-3). Ed il 27enne di Avola stavolta mette a referto 9 vincenti contro 10 gratuiti.

Nella frazione decisiva, lottatissima, l’azzurro perde la battuta nel sesto, interminabile game (14 punti giocati) ma lo recupera immediatamente. Caruso viene invece fuori bene da una battaglia di 16 punti nell’ottavo gioco dove salva anche due palle-break. E nel decimo annulla pure un match-point a Sandgren. A decidere è un tie-break che il siciliano controlla fin dall’inizio: sale 4-1, poi 6-3 e chiude per 7 punti a 4 al secondo match-point sulla risposta in corridoio dell’americano.

Salvatore Caruso (foto Fioriti)

“Gladiatore” Caruso – sesto italiano ad approdare al secondo turno – avrà “in premio”  Novak Djokovic: sarà la rivincita della sfida di terzo turno del Roland Garros dello scorso anno, vinta in tre set dal serbo.

Tutta la soddisfazione di Caruso nell’intervista post match.

 

 

In conferenza stampa Caruso è soddisfatto e consapevole di stare esprimendo un ottimo livello: “Il momento più difficile è stato quando ho subito il break nel terzo set – ammette -. Se lui avesse tenuto il servizio e fosse andato 5-2 sarebbe stata davvero dura. Quanto al match-point, quando sono uscito dal campo nemmeno mi ricordavo di averlo annullato…”. 

Il prossimo ostacolo si chiama Djokovic: “Contro Nole sarà un peccato non avere il pubblico dalla mia parte. L’ho già affrontato a Parigi lo scorso anno: cercherò di fare tesoro di quello che ho imparato in quell’occasione. Proverò a prendergli un set o magari la partita: devo entrare in campo pensando di poter vincere”.

 

Finalmente una vittoria al Foro Italico: “Roma per un italiano ha un significato particolare: è stata una rivincita rispetto alle altre volte dove avevo giocato bene ma non ero riuscito a portare la partita a casa”. Infine un passaggio sul tennis al tempo del coronavirus: “Purtroppo ci tocca giocare nelle bolle e lo facciamo, ma speriamo di non abituarci e di tornare alla normalità il prima possibile. Roma con il pubblico è un’altra cosa”.