HALEP REGINA DI ROMA
Pliskova si ritira per infortunio

A Roma si chiude un cerchio per Simona Halep. Il torneo che l’ha lanciata nel firmamento internazionale sette anni fa, quando partendo dalle qualificazioni si spinse fino alle semifinali, oggi la incorona regina.

Al terzo tentativo finalmente Simona fa centro, facendosi un bel regalo di compleanno anticipato (domenica spegnerà 29 candeline). La rumena si è aggiudicata infatti la 77esima edizione degli Internazionali BNL d’Italia femminili che si sono conclusi al Foro Italico.

“E’ stato importante che oggi ci fosse il pubblico, venuto a supportarci anche in un momento così difficile – le prime parole della nuova regina di Roma -. La mia storia è cominciata qui e sono davvero contente, dopo due finali perse, di essere finalmente riuscita a vincere questo trofeo”.

In finale la Halep, numero 2 del ranking e prima favorita del seeding, ha superato la ceca Karolina Pliskova, n.4 WTA e seconda testa di serie, nonché campionessa in carica, costretta al ritiro per infortunio sul punteggio di 60 2-1 per la 28enne rumena di Costanza dopo appena 32 minuti di partita.

Nel bilancio dei precedenti la 28enne rumena di Costanza è in vantaggio per 7 a 4. E parte subito con il piede giusto strappando la battuta due volte di fila ad una Pliskova un po’”addormentata”, forse in non perfette condizioni fisiche vista la vistosa fasciatura che sfoggia sulla coscia sinistra e sicuramente in difficoltà sulla diagonale del diritto. La ceca non sfrutta tre palle-break nel quarto gioco e Simona vola sul 4-0 e poi chiude con un “bagel” in appena 20 minuti. Ed il ruolino di marcia certifica 25 punti a 9 per la rumena….

Nella pausa arriva in campo la trainer che fa alla Pliskova un veloce massaggio alla parte inferiore della schiena. Alla ripresa del gioco la situazione non cambia: Karolina commette due doppi falli di fila e cede ancora la battuta. Nel game successivo, però, stavolta alla Pliskova il contro-break riesce e finalmente porta a casa un game (1-1). Ma al termine del terzo gioco, dopo aver perso di nuovo il servizio, la 28enne di Louny dice che basta così e si ritira. Seduta in panchina si lascia scappare qualche lacrima di rabbia.

Karolina ritrova comunque il sorriso durante la premiazione – alla quale intervengono anche Carola Pessina e Vittoria Olivieri (le protagoniste del video virale del tennis sui tetti durante il lock-down) – glissando sull’infortunio ma facendo i complimenti alla neo campionessa. “E’ un tipo di infortunio che può capitare quando giochi tanto – dirà poi in conferenza stampa -. Il passaggio dal cemento alla terra, alcune partite dure qui come quella nei quarti contro la Mertens…. Peccato, perché stavo giocando bene e mi sarebbe piaciuto giocarmela fino in fondo. Ora mi riposerò per un paio di giorni. Spero di riuscire a recuperare per Parigi anche se non c’è molto tempo, tenuto conto che potrei dover giocare già domenica. Ma farò di tutto per essere al 100%”.

Simona Halep con coach Darren Cahill (foto Getty Images)

Per la Halep è il 22esimo titolo WTA in carriera, l’ottavo sulla terra (nella speciale classifica è terza tra le giocatrici in attività dietro Serena, con 13, e Venus, con 8). Simona, che grazie a coach Cahill è diventata anche regina del tennis mondiale (per la prima volta il 9 ottobre 2017), nella sua bacheca vanta anche due trofei Slam: il primo conquistato al Roland Garros nel 2018, il secondo lo scorso anno a Wimbledon battendo Serena. Rientrata in patria dopo il trionfo sull’erba londinese – 1ª rumena a riuscire nell’impresa – è stata nominata Cavaliere della Repubblica.

C’è da scommettere, però, che la coppa degli Internazionali BNL d’Italia andrà ad occupare un posto particolare tra i trofei, e nel cuore, della 28enne di Costanza. Roma per Simona è speciale: è al Foro Italico che è esplosa quando nel 2013, partendo dalle qualificazioni, si è arresa solo in semifinale a Serena. E con la terra romana aveva un conto aperto visto che ci aveva giocato e perso due finali, nel 2017 e nel 2018, entrambe contro l’ucraina Elina Svitolina (con parecchio rammarico per la prima delle due che stava dominando prima che un infortunio alla caviglia le impedisse di giocarsi fino in fondo le sue chance). Adesso quel conto è stato finalmente chiuso.