Kleybanova: In Italia come a casa

La russa ok nelle pre-qualificazioni

“La cosa più importante per me è giocare le partite – ha detto la Kleybanova al termine del match odierno – Devo fare più partite possibile per cercare di tornare in forma, ai livelli di dove ero prima. Mi sento bene fisicamente, anche la spalla va bene ma manca ancora tanto per tornare al 100%”. Roma e l’Italia per Alisa hanno una importanza particolare: “Sono felice di giocare qui al Foro, è una cosa speciale perché per me l’Italia è come una seconda casa dopo Mosca. Il mio allenatore vive a Perugia e mi ha insegnato l’italiano, così come il mio fidanzato. Inoltre dopo aver scoperto la malattia ho fatto tutte le cure in Italia. Qui sono felice”. Sulla partita vinta contro la Savoretti ha detto: “Sono contenta ma la cosa più importante per me è giocare le partite per entrare in forma. Qui a Roma poi è speciale perché ho tanti ricordi, è stato il mio ultimo torneo l’anno scorso prima della malattia. Spero di entrare nel tabellone principale del torneo anche se adesso ho ancora tanti problemi a giocare”. La forma migliore per la 22enne russa deve ancora arrivare: “Serve pazienza. Devo giocare partite, trovare il ritmo nelle competizioni – ha aggiunto la Kleybanova – E’ difficile giocare al massimo per me ora. Devo trovare ancora confidenza, gestire le partite e le competizioni nei tornei. Di testa sono lì, ma fisicamente devo ancora lavorare. Non è facile dopo uno stop così lungo e cose pesanti per la salute. Spero però di vincere altre partite. Però non devo fare le cose di corsa, serve pazienza. Devo cercare anche di non sforzare troppo negli allenamenti. Fisicamente sto bene. Ho già vinto qualche partita da quando sono tornata. La forma migliore arriverà”. Dopo la malattia per Kleybanova “questa è una seconda carriera. Sono felice di aver ripreso in mano la racchetta. L’affetto che mi ha dimostrato la gente, inoltre, mi ha dato forza e fiducia. Ma ci vuole ancora molto lavoro e pazienza. Voglio stare bene e recuperare fisicamente, per cui in questo momento non ho obiettivi. Cerco di giocare più partite possibile, i risultati arriveranno. Se farò le cose per bene, tornerò dove ero prima”. In questi mesi difficili la Kleybanova ha dimostrato una grande forza interiore: “A chi mi sono ispirata per superare la malattia? A nessuno. Sapevo che ero forte anche fuori dal campo e mi sono detta:  ok, ora dobbiamo vincere anche questa battaglia come ne ho vinte altre in campo. Ho trovato la forza dentro me stessa”. Giovedì sarà di nuovo in campo al Foro Italico per il secondo turno delle pre-qualificazioni degli Internazionali BNL d’Italia, dove affronterà Alexia Virgili. “Spero di qualificarmi al tabellone principale – ha detto, salutando, la russa – Ma la cosa più bella per me ora è giocare a tennis”.