LE FINALI, LE RACCHETTE D’ORO E LA NOSTALGIA
Cosa accade oggi al Foro

L’ultimo giorno di torneo non è quasi mai il più felice. È certamente il più spettacolare. Il destino e il gioco ci hanno regalato la finale che tutti chiedevano a gran voce e quella che nessuno avrebbe pronosticato una settimana fa. All’epilogo degli Internazionali BNL d’Italia la metà maschile del tennis non potrebbe essere più diversa dalla metà femminile. E tuttavia dal punto di vista spettacolare non sarebbe potuta andare meglio.

Procediamo con ordine. Novak Djokovic e Rafael Nadal si troveranno di fronte in una finale per la quarta volta a Roma e per la ventiseiesima in carriera. I precedenti all’ultimo atto del torneo del Foro Italico hanno visto prevalere il serbo due volte e lo spagnolo una.
Il maiorchino però ha vinto otto delle ultime quindici edizioni degli IBI: il doppio del suo avversario. È un match carico di significati, non ultimo la non dichiarata alleanza dei due campioni nella resistenza all’avanzata dei nuovi barbari che di nome fanno Alexander Zverev, Stefanos Tsitsipas, Karen Khachanov, Daniil Medvedev, Borna Coric, per citare tra i 20 e 23 anni tra i Top 15.

«Ho un enorme rispetto per Rafa (che in semifinale ha battuto Tsitsipas in due set ndr) perché è sempre tornato competitivo ai massimi livelli dopo incidenti, interventi chirurgici e guai vari».
Il serbo, che ha avuto un lungo periodo di crisi che si è concluso solo con il trionfo a Wimbledon 2018, ha invece dovuto lottare per due ore e mezza e tre set prima di avere ragione dell’argentino Diego Schwartzman. Arriverà dunque alla finale dopo due maratone notturne (la precedente con un altro argentino, Juan Martín Del Potro).

La finale femminile vedrà invece il confronto tra due splendide atlete che hanno patito parecchio nell’ultimo periodo: la ceca ex numero 1 WTA Karolina Pliskova (ora è 7 del ranking), 27 anni, e la britannica di origine ungherese nata in Australia Johanna Konta, 28 anni, che è stata quarta nella classifica mondiale ma ha iniziato il torneo romano da numero 42. I precedenti nel circuito WTA mostrano una netta prevalenza di Pliskova (cinque successi contro uno), ma durante la settimana al Foro Konta ha eliminato in successione Alison Riske, Sloane Stephens, Venus Williams, Marketa Vondrousova e Kiki Bertens. Una sequenza impressionante. Pliskova sta peraltro attraversando un ottimo periodo. Nel 2019 ha già vinto 26 match perdendone solo 7.

La finale femminile è programmata sul Centrale alle 13, quella maschile alle 16.

Prima di ogni singolo match è prevista la cerimonia della consegna della Racchetta d’oro. A una campionessa e ad un campione. Per le donne torna sul Centrale del Foro Italico Roberta Vinci. E per gli uomini il tennista che surfava, il brasiliano Guga Kuerten.

Sul Pietrangeli, gli appuntamenti per le finali di doppio maschile e femminile sono programmate per le 13.30 e le 14.30. Anche qui, lo spettacolo è garantito.