L’INTERVENTO DI ABETE
“Roma e IBI punto di riferimento per noi”

Questo l’intervento del Presidente di BNL Gruppo BNP Paribas Luigi Abete nel corso della presentazione della 76esima edizione degli Internazionali BNL d’Italia, che si è tenuta oggi a Roma, presso la Sala dei Galeoni di Palazzo Chigi, sede della Presidenza del Consiglio dei Ministri.

“Anche io mi associo ai ringraziamenti per chi è qui oggi e per chi parteciperà agli eventi degli Internazionali BNL d’Italia. Come BNL gruppo BNP Paribas è la ventesima volta che partecipiamo a questo evento e quindi siamo abbastanza esperti. Ma non per questo ogni anno non troviamo novità che ci piace sottolineare. Pensiamo che il valore della continuità soprattutto nell’ambito dello sport è un elemento sostanziale per raggiungere risultati. Per questo la partnership con la Federazione Italiana Tennis ha dimostrato di funzionare. Abbiamo sentito dal presidente Binaghi che quest’anno avremo 220mila spettatori paganti. Ma sono tanti anni che si supera il tetto dei 200mila e questo è molto più rilevante ed importante del singolo exploit. Fare un exploit può essere importante, utile, simbolico, dare il segnale dell’eccezionalità, ma lo sport è fatto di continuità, quotidianità e di capacità di mantenere un certo livello. Perciò siamo particolarmente contenti di questo.

Siamo soddisfatti che nella nostra area Lounge normalmente si succedano alcune migliaia di persone che per noi vuol dire non solo avere contatti con l’ambiente del tennis ma anche promuovere la nostra realtà aziendale. Noi ci dedichiamo al tennis da sempre. Sapete che il gruppo BNP Baribas sponsorizza il Roland Garros da 46 anni, quindi da un’eternità. Ma ci interessiamo allo sport in generale perché vogliamo sottolineare l’attenzione alla componente formativa ed educativa dello sport. Noi cerchiamo nel nostro piccolo o nel nostro grande, dipende da che punto lo guardiamo, di impegnarci. Nel nostro piccolo rispetto ai problemi che la società deve affrontare, nel nostro grande guardandoci allo specchio e vedendo cosa fanno gli altri. E per questo siamo morigeratamente orgogliosi. Noi pensiamo che fare banca sostenibile, attenta alla società, non significa solo fare eventi ma significa attivare il proprio mestiere nella quotidianità, nel fare il credito, nel gestire le attività funzionali al mestiere di banca tenendo un occhio attento molto forte alla sostenibilità. Chi ci dedica attenzione e ci va a seguire sui nostri siti vede che questo è il nostro modo di essere e di operare, e non di apparire.

In questo senso gli Internazionali BNL d’Italia confermano il rapporto con Roma, che per noi è sempre stata un punto di riferimento. Siamo l’unica grande banca internazionale italiana ad avere la propria Direzione Generale a Roma: come sapete, abbiamo investito in una nuova sede, Palazzo Orizzonte Europa, che vuol dare un segnale alla città di aprirsi anche con una visione architettonicamente più attenta alla modernità e soprattutto alle necessità del cambiamento. Insomma, cerchiamo di essere effettivamente un operatore “glocal”, insieme globale e locale, non solo per cavalcare un neologismo ma per metterlo in pratica come una realtà sempre più importante. Ogni anno poi cerchiamo di fare cose nuove: tramite ‘We are tennis’, la più grande community telematica, seguita in Italia da 1 milione e 300mila followers, cerchiamo di far conoscere tutto quel che accade nel tennis tutto l’anno. Abbiamo già lanciato un prodotto specifico per la clientela che pratica sport agonistico e il 13 maggio lanceremo una nuova iniziativa di attenzione verso i giovani talenti che possano insieme fare sport e continuare a studiare.

Ringrazio il sottosegretario Giorgetti, perché so quanto è sempre stato attento al mondo dello sport anche quando non era sottosegretario, in maniera concreta e quotidiana. Un aspetto che sul piano personale apprezzo particolarmente, in una società in cui in ogni ambito e settore siamo pieni di presunti ‘maghi’, senza essersi accorti che Mandrake non esiste, né ieri, né oggi, né domani”.