L’INTERVENTO DI BINAGHI
“Noi a Palazzo Chigi che emozione!”

Questo l’intervento del Presidente della FIT Angelo Binaghi nel corso della presentazione a 76esima edizione degli Internazionali BNL d’Italia che si è tenuta oggi a Roma, presso la Sala dei Galeoni di Palazzo Chigi, sede della Presidenza del Consiglio dei Ministri.

“Onorevole Sottosegretario, innanzitutto grazie per averci ospitato in questo luogo così prestigioso. Noi siamo un po’ emozionati, ma soprattutto onorati di presentare questa 76esima edizione degli Internazionali BNL d’Italia in quella che è la cabina di regia del nostro Paese. Sappiamo che la nostra presenza qui oggi testimonia la nuova centralità dello sport tra le priorità del nostro Paese e siamo orgogliosi che sia il tennis, per primo, a rappresentare tutto lo sport italiano. In realtà ci piace anche pensare di essercelo un po’ meritato, perché gli Internazionali sono la manifestazione sportiva con cadenza annuale più importante che si svolge nel nostro Paese e senza ricevere un euro di contributi pubblici. E sono la manifestazione tennistica al mondo con più partecipanti. Anche quest’anno con successive selezioni nelle regioni di tutt’Italia parteciperanno al nostro torneo più di ventimila atleti e atlete, compresi amatori come me e il Presidente Abete, e poi, a maggio, finisce per mettere di fronte, a Roma, tutti i più forti e le più forti giocatrici al mondo.

Ma vediamo qualche dato che spiega meglio di cosa parliamo. Gli Internazionali BNL d’Italia sono un colosso sportivo da oltre 33 milioni di euro di fatturato in una settimana, fatturato in crescita costante dal 15 anni e che di pende per la gran parte dalla biglietteria che incassa oltre 12 milioni di euro. Quest’anno la prevendita è in crescita dell’11% rispetto al dato dello scorso anno e quindi puntiamo a battere il record del 2017 visto che nel 2018 abbiamo avuto una piccola flessione generata da due giorni di pioggia il mercoledì ed il giovedì, le sessioni di maggiore affluenza. Quest’anno con questo + 11% ci aspettiamo di battere il record e di avere oltre 220mila spettatori paganti nella settimana con l’incasso della biglietteria che ritorna sopra la soglia dei 12 milioni di euro. Per fare un paragone, pensate che il record di una partita di calcio in Italia, Juve-Milan dello scorso anno – è stato di 5,3 milioni di euro, mentre la finale del nostro torneo più di 2 milioni in uno stadio da 9.500 posti anziché 41.500.

Gli Internazionali BNL d’Italia hanno poi un indotto complessivo per la città di Roma: è stato valutato in oltre 100 milioni di euro, che non tengono conto del maggior valore reputazionale generato dall’evento. E versano allo Stato, tramite la Sport e Salute, ogni anno all’incirca 3 milioni e mezzo di euro – tra l’affitto dell’impianto del Foro Italico di proprietà della Sport e Salute e la quota/parte di utile della manifestazione di competenza della Sport e Salute che è di circa due milioni e mezzo di euro – ma soprattutto è evidente che l’indotto economico generato dal torneo crea per lo Stato altri proventi sotto forma di maggiori tributi.

Una manifestazione che conta su centinaia e centinaia di giornalisti accreditati e che grazie a una copertura televisiva globale fa ammirare le bellezze del nostro Paese in 169 stati del mondo con una audience totale di 108 milioni di spettatori. Insomma gli Internazionali sono un grande contenitore che regala emozioni, coinvolgimento, passione, soprattutto agli oltre 30.000 ragazzi delle scuole che annualmente vengono durante la settimana a vedere questi grandi campioni, e che regala risorse al tennis italiano ma anche al nostro Paese. Per questo risultato devo ringraziare anzitutto i componenti del Comitato di Gestione che organizza questo torneo ormai da anni, Carlo Mornati, Roberto Fabbricini, Fabrizio Tropiano, Giuliana Paoletti, il nostro grande sponsor la BNL, che oramai ci accompagna da tanti anni, tutti il Comune di Roma, la regione Lazio, i nostri Direttori Nepi e Palmieri, tutti gli altri sponsor e voi giornalisti.

Oggi per noi si apre anche un nuovo scenario, di cui siamo entusiasti. La riforma dello sport italiano non impatterà su di noi solo per la distribuzione dei contributi – i cui criteri finalmente, come la FIT chiede da anni, saranno oggettivi, predeterminati e meritocratici – ma anche per le competenze della nuova governance del nostro partner, la Sport e Salute.
E noi non vediamo l’ora di poterci confrontare con i nuovi amministratori su numeri, progetti, risultati. Con amministratori che avranno in testa esclusivamente l’efficientamento e il miglioramento non solo degli IBI, ma più in generale dell’intero sport italiano.

Nel frattempo, auguro buon torneo a tutti: chi non potrà assistere direttamente potrà contare su una completa copertura dell’evento da parte di SuperTennis e di Sky Italia, che grazie anche ai buoni uffici del nostro presidente Soro sono avviate sulla strada di una collaborazione che contribuirà a migliorare ancora di più la visibilità del tennis in Italia. E anche questa per noi è una gran bella notizia”.