LUNEDI’ AZZURRO, ESORDIO PER CINQUE
DERBY BOLELLI-TRAVAGLIA, PER FOGNINI C’E’ ROSOL

Lunedì azzurrissimo al Foro Italico con cinque italiani impegnati nel primo turno del tabellone principale degli Internazionali BNL d’Italia. Palcoscenico del Centrale per Fabio Fognini, numero uno azzurro e 15 Atp, in questa stagione vincitore sul rosso di Vina del Mar e finalista sia a Buenos Aires che a Monaco, che trova il ceco Lukas Rosol, numero 52 Atp, contro il quale ha vinto l’unico precedente disputato lo scorso anno al secondo turno del Roland Garros.

Secondo incontro sul Grand Stand il derby tricolore tra Simone Bolelli e Stefano Travaglia. L’emiliano, numero 163 Atp e reduce da due successi challenger (Vercelli e Tunisi) affronta il marchigiano, numero 296 Atp, bravissimo a superare le qualificazioni ed a conquistare per la prima volta in carriera un posto nel main draw di un Masters 1000. Tra i due non ci sono precedenti.

I match di Paolo Lorenzi e Filippo Volandri vanno invece in scena sul “Pietrangeli”. Lorenzi, numero 90 Atp (wild card), quest’anno per la prima volta in una finale Atp (a San Paolo, in Brasile), è stato sorteggiato contro lo spagnolo Pere Riba, numero 96 Atp, proveniente dalle  qualificazioni (3-1 per il tennista senese il bilancio dei precedenti). In caso di vittoria Paolo  troverebbe al secondo turno lo svizzero Wawrinka. Volandri, numero 92 Atp (wild card), ultimo azzurro capace di raggiungere le semifinali al Foro Italico (2007), trova sulla sua strada il francese Gilles Simon, numero 28 Atp (il vincente di questo match troverebbe al secondo turno Rafa Nadal), contro il quale ha perso tutte e tre le sfide precedenti.

Tra gli altri incontri in programma da segnalare la sfida tra Alexandr Dolgopolov, numero 22 Atp, e Jo-Wilfried Tsonga, numero 13 Atp, che chiude il programma sul Centrale. Il 25enne ucraino è avanti per 3-2 nei confronti diretti, l’ultimo dei quali disputato due anni fa sulla terra di Madrid e vinto da Dolgopolov al tie-break del terzo set. Tsonga a Roma ha raggiunto per due volte i quarti (2010 e 2012) mentre  Dolgopolov vanta il terzo turno dello scorso anno quando fu stoppato da Djokovic.