NADAL, DERBY SENZA STORIA
Battuto Verdasco, ora di nuovo Tsitsipas

Rafael Nadal è per l’undicesima volta in semifinale a Roma. Il mancino di Manacor, numero 2 della classifica mondiale e del seeding, otto volte trionfatore agli Internazionali BNL d’Italia, ha vinto il derby con il connazionale Fernando Verdasco, numero 38 Atp: 64 60, in un’ora e 39 minuti, il punteggio in favore del campione in carica. E sabato Rafa – che insegue il primo titolo nel 2019 – può andare a caccia della rivincita per la sconfitta patita la settimana scorsa proprio a Madrid contro il greco Stefanos Tsitsipas, numero 7 della classifica mondiale e ottava testa di serie, che ha avuto via libera per il ritiro di Roger Federer, numero 3 del ranking. Nadal conduce per 3 a 1 nel bilancio dei precedenti con il 20enne di Atene.

VERDASCO SCATTA BENE MA NADAL ESCE ALLA DISTANZA – Nel 20esimo testa a testa fra i due spagnoli partenza lanciata del madrileno, che ha tolto il servizio al più famoso connazionale subito nel game d’apertura, per poi issarsi sul 3-1. Nel sesto gioco è arrivato però il controbreak di Nadal, con aggancio (3-3) e sorpasso (4-3), anche se continuando a mulinare con il suo diritto Verdasco sul 4-4 si è procurato tre palle break di fila, cancellate dal campione di Manacor con altrettanti servizi efficaci. E, mancata l’occasione, Fernando nel gioco seguente ha ceduto la battuta e quindi il set (sparando il diritto mancino in corridoio) dopo un’ora e un minuto. Sullo slancio Rafa è volato sul 2-0, poi sul 3-0 dopo aver salvato quattro palle del contro-break (gioco durato quasi dieci minuti). Il monologo del campione spagnolo è proseguito: secondo break (4-0) e tutto in discesa per Nadal, che ha chiuso il discorso al secondo match point con un rovescio a due mani sul quale Verdasco non ha potuto organizzare una difesa.