Pre-quali: invito speciale per la Kleybanova

Il rientro di Alisa

La russa Alisa Kleybanova è stata protagonista di una delle storie di tennis più belle e difficili degli ultimi anni. A Roma, avrà la chance di mettere insieme un altro tassello verso il suo rientro ad alti livelli: la russa ha infatti accettato l’invito offertole per giocare le pre-qualificazioni degli Internazionali BNL d’Italia, che mettono in palio le le quattro wild card per il tabellone di qualificazione a disposizione degli organizzatori. Il torneo di pre-quali si giocherà sui campi del Foro Italico mercoledì 9 e giovedì 10 maggio.
La storia recente della ex top 20 ha trovato spazio su tutti i media sportivi. Lo scorso luglio era giunta come un fulmine a ciel sereno la notizia della malattia che l’attanagliava oramai da qualche mese: linfoma di Hodgkin, giunto al secondo stadio. Il suo account twitter era ormai scevro di notizie dalla vigilia del Roland Garros, quando diede forfait, ufficialmente per una malattia virale. In febbraio l’annuncio del ritorno alle competizioni, dal torneo di Miami: “Torno con grande motivazione, e senza pensare più di tanto alla classifica. Voglio solo essere me stessa e ritrovare le giuste sensazioni in campo. Prima di scoprire l’entità della malattia, vivevo momenti di grande energia alternati a fasi di grande debolezza. A Roma mi sentii davvero troppo male, così decidemmo di fare tutti i controlli del caso. Nell’attesa degli esami speravo ancora di poter andare a Parigi, ma quando ho ricevuto i risultati mi sono sentita impotente, perché non sapevo quanto fosse mia la colpa di quello che era successo”.
In Florida ha battuto la svedese Johanna Larsson, numero 64 del seeding, perdendo poi al secondo turno dalla connazionale Maria Kirilenko.
“Sono felice non tanto per la vittoria – ha detto Alisa dopo la vittoria del primo turno – ma per il semplice fatto di essere tornata in campo. Se non avessi vinto non ci sarei rimasta male più di tanto; ero solo felice di giocare i punti e di vivere di nuovo le emozioni della partita. Proprio l’emozione della partita è la cosa che mi è mancata di più. Per tutti gli altri è stato il giorno del primo turno di un torneo, per me è stato il giorno del ritorno.”
La Kleybanova ha effettuato buona parte dei trattamenti in Italia, paese cui è legata anche grazie al sodalizio con il coach rumeno Julian Vespan, la cui base è a Perugia. Ripensando ai mesi più duri trascorsi a combattere durante la malattia Alisa ha detto di aver seguito tutte le indicazioni dei medici alla lettera e di aver imparato ad ascoltare meglio il proprio corpo. “E’ anche per questo che ho recuperato così velocemente”. Dopo aver finito le terapie a dicembre la Kleybanova si è buttata a capofitto sui campi da tennis della Florida per riprendere gli allenamenti, con l’obiettivo di tornare sul cemento nord-americano: “Ci vorrà un po’ prima di tornare competitiva, ma mi divertirò molto nelle prossime settimane, proprio perché ho raggiunto un grande obiettivo: tornare a vivere facendo quello che più mi piace”.
Vincitrice di due titoli Wta nel 2010 (Kuala Lumpur e Seul) la 22enne russa ha raggiunto gli ottavi di finale sia all’Australian Open che Wimbledon. Il suo 2011 era cominciato in maniera promettente, con la semifinale di Sydney persa in volata contro Kim Clijsters e i quarti a Dubai. Poi lo stop forzato, causato da un avversario subdolo a cui però Alisa non ha lasciato decidere il suo destino.