PRIMI QUARTI ROMANI PER OSAKA
Troverà Bertens. Bene Pliskova, fuori Kvitova

E via col secondo atto. Da metà pomeriggio ci si giocava un posto nei quarti agli Internazionali BNL d’Italia femminili, in una giornata caratterizzata dal doppio impegno un po’ per tutte. All’appello hanno risposto soltanto tre teste di serie: Osaka, Bertens e Pliskova. La prima a conquistare un posto tra le migliori otto è stata Naomi Osaka, che al Foro Italico non era mai andata oltre il secondo turno. E che con il prematuro ko di Simona Halep, finalista nelle ultime due edizioni, sa già di incrementare notevolmente il vantaggio in classifica: la giapponese regina del ranking mondiale, dopo aver sconfitto al secondo turno – per lei l’esordio – la slovacca Dominika Cibulkova, numero 33 Wta, ha concesso il bis superando curiosamente con identico punteggio (63 63) la rumena Mihaela Buzarnescu, numero 29 del ranking.
”Non avevo mai disputato due turni nella stessa giornata: per me è stata la prima volta. In più mercoledì non ero nemmeno riuscita ad allenarmi. Ma quest’anno mi sento a mio agio sulla terra” – ha detto Naomi – del resto io voglio essere una giocatrice capace di esprimersi al meglio su tutte le superfici”. Prossima avversaria per la 21enne di Osaka, che quest’anno sul “rosso” ha fatto semifinale a Stoccarda (dove è stata costretta al forfait contro la Kontaveit per un problema agli addominali) e quarti a Madrid (stoppata dalla Bencic), una delle giocatrici più in forma del momento, l’olandese Kiki Bertens, numero 4 del ranking e sesta testa di serie. La 27enne di Wateringen, fresca vincitrice del trofeo di Madrid, che al Foro Italico vanta la semifinale di due anni fa, dopo la dura battaglia di stamane chiusa per 75 al terzo contro la 17enne statunitense di origini russe Amanda Anisimova, numero 54 Wta, ripescata in tabellone come lucky loser, ne ha sostenuta un’altra per liberarsi della spagnola Carla Suarez Navarro, numero 31 Wta, sconfitta per 64 16 63. Uno pari il bilancio dei precedenti tra Bertens ed Osaka.

Per la prima volta nei quarti a Roma anche Kristina “Kiki” Mladenovic, numero 63 Wta, promossa dalle qualificazioni, rimessa a lucido da qualche settimana di allenamento con Sascha Bajin (ex coach della Osaka, che ha portato la nipponica in vetta al ranking), che dopo essersi imposta per 61 al terzo sulla svizzera Belinda Bencic, ha eliminato per 62 63 l’australiana Ashleigh Barty, numero 9 del ranking e 8 del seeding. La 26enne di Saint Paul sur Mer – che ha festeggiato il compleanno martedì – apparsa decisamente più in palla del suo boy-friend Dominic Thiem (messo subito ko da Verdasco), troverà dall’altra parte della rete la greca Maria Sakkari, numero 39 del ranking, passata attraverso le qualificazioni, che a sorpresa nel match che ha chiuso il programma ha superato Petra Kvitova, numero 5 del ranking e due del seeding (a Roma ha raggiunto due volte i quarti, nel 2012 e nel 2015), che nel pomeriggio aveva lasciato un solo game alla coriacea kazaka Yulia Putintseva, numero 38 Wta. La 29enne mancina di Bilovec – che sulla terra quest’anno ha fatto centro pieno a Stoccarda mentre a Madrid si è fermata nei quarti contro la futura vincitrice del torneo Kiki Bertens – si è ritirata per un risentimento al polpaccio sinistro sul punteggio di 75 57 4-0 in favore della 23enne di Atene.

Dopo tre edizioni consecutive ha finalmente sfatato il tabù ottavi Johanna Konta: la britannica, numero 42 del ranking mondiale, in mattinata ha battuto in rimonta Sloane Stephens, numero 8 del ranking e settima testa di serie, e nel pomeriggio ha lasciato appena 6 giochi a Venus Williams, numero 50 del ranking, in tabellone grazie ad una wild card. Prossima avversaria per Jo la 19enne ceca Marketa Vondrusova, numero 44 Wta, protagonista dell’eliminazione di una Simona Halep, numero tre del ranking e due del seeding, non al meglio della condizione, che ha guadagnato il pass per i quarti grazie al successo per 75 26 62 la russa Daria Kasatkina, numero 21 Wta. La mancina di Sokolov ha vinto l’unico precedente con la Konta, disputato al secondo turno di Indian Wells.

Prosegue anche il bel torneo di Victoria Azarenka, protagonista martedì – in una serata surreale con freddo e pioggia – dell’eliminazione della bi-campionessa in carica Elina Svitolina, per giunta dopo aver cancellato un match-point: la 29enne di Minsk, numero 52 Wta, ha superato la spagnola Garbine Muguruza, numero 19 del ranking mondiale, semifinalista nel 2016 e 2017, ritiratasi sul punteggio di 64 3-1 per la bielorussa. Nei quarti Vika – all’undicesima presenza al Foro Italico dove ha sfiorato la vittoria nella 2013 quando perse in finale con Serena Williams – troverà la ceca Karolina Pliskova, numero 7 Wta e quarta testa di serie, che a Roma vanta i quarti nel 2017), che ha sconfitto per 46 64 63 la statunitense Sofia Kenin, numero 37 del ranking mondiale. Nel bilancio dei confronti diretti Azarenka è in vantaggio per 4 a 3 su Pliskova dopo il successo in tre set negli ottavi a Stoccarda tre settimane fa.