Protagoniste alla vigilia: Halep
e Muguruza, approcci diversi

Come da tradizione, nella pancia del Centrale, la vigilia del torneo è dedicata alle chiacchierate con i protagonisti del torneo. Mentre sui ground è già febbrile il viavai di appassionati, giocatori, coach e addetti ai lavori, alle 12 in punto una rilassata Simona Halep ha messo piede nella relativa calma della Press Area.  Posata e razionale come sempre, il suo primo sorriso è arrivato quando ha parlato di quanto differente sia la tappa romana rispetto al resto del circuito. Partendo dalla consueta lista di ciò che le piace di questa città, Simona ha riassunto le sue sensazioni quando è qui: “Il cibo, la città bellissima, camminare in giro, tutti quei bellissimi edifici, il bell’hotel dove alloggio. Insomma, tutto qui è stupendo. Ma parlando di tennis: mi piacciono i campi, l’atmosfera qui. Molti tifosi, fantastici, e puoi avere un contatto con loro. Sì, l’atmosfera qui è diversa e mi piace davvero ogni volta che torno.” Andando verso il Roland Garros, deve cercare di combinare esigenze diverse: “Ovviamente, adesso per me gli Slam sono i tornei più importanti. Ma non posso pianificare tutto, quindi ogni torneo è importante per me. Do tutto quello che ho ogni settimana. Come è successo prima di Melbourne, sono andata a Shenzhen e ho vinto singolare e doppio. Bisogna solo cercare di prendersi cura del proprio corpo e se non succede niente di brutto, si è pronte”. Non sembra pesarle molto il ricordo della finale persa a causa di un infortunio, lo scorso anno: “E’ nel passato, non ci penso per niente”. Con una domanda sul possibile rientro di Serena a Parigi, Simona è poi tornata su un argomento che le è particolarmente caro, su cui si era già espressa: “Non so che testa di serie avrà, ma è normale avere una gravidanza e avere un bambino. E’ bellissimo e va oltre il tennis. La mia opinione è che sia giusto proteggere la classifica di chi è assente per un figlio”.

Poco dopo è arrivata Venus, ma è rimasta pochi secondi. Si è fermata di più, invece, una sorridente Garbine Muguruza. Lei, al contrario di Simona, sembra apprezzare meno lo stretto contatto con i fan e si allena poco al Foro: “Preferisco fare le mie cose in un ambiente più tranquillo, tanto qui è pieno di bei club e di bei campi dove allenarsi.” Anche per lei, però, Roma è la città delle “good vibes”, per utilizzare la sua espressione. Ha smaltito in fretta le scorie della sconfitta patita a casa sua, nel terzo turno di Madrid contro una straordinaria Daria Kasatkina: “E stata una bella battaglia, abbiamo giocato bene entrambe, quindi non ho grandi rimpianti. Ora è decisamente più semplice rispetto a quando ero più giovane, rimango arrabbiata cinque minuti e poi vado avanti”. Il momento più bello e divertente della sua conferenza stampa è stata la smorfia eloquente che ha fatto per completare la frase: “Quando la Kvitova è in giornata…”. Si parlava della serie di grandi risultati che stanno ottenendo sulla terra battuta le grandi colpitrici: “La terra battuta ti dà tempo. Tempo per creare, per pensare. Se non hai un servizio potentissimo o un vincente con cui chiudere in pochi colpi, sulla terra puoi comunque riuscire a girare il punto. Per quelle giocatrici, però, dipende molto da loro…” prima di concludere con la battuta sulla forma inarrestabile di Petra quando è “on”.

Anche Jelena Ostapenko ha dedicato un po’ del suo tempo ai giornalisti, prima del suo primo allenamento al Foro Italico. La tennista lettone, campionessa del Roland Garros 2017, sta vivendo la sua prima stagione da star, con gli occhi di tutti puntati addosso: “E’ cambiata molto la vita fuori dal campo quest’anno. E all’inizio dell’anno, è stato molto difficile per me iniziare la stagione perché ero favorita in tutti gli incontri. Ma adesso mi sono abituata, e dopo aver giocato la finale a Miami penso di stare molto meglio. E ancora non penso al fatto che devo difendere un titolo [a Parigi]. Andrò là e cercherò di passare due ottime settimane e godermela”. Agli Internazionali BNL d’Italia, intanto, sarà una delle giocatrici più attese e una delle potenziali favorite, arrivando qui fresca dopo un’eliminazione al debutto a Madrid.