RAFA ANCORA UNA BATTAGLIA, MURRAY SCONFITTO

Ancora una battaglia per Rafa Nadal. Questa volta lo spagnolo è stato in campo due ore e 40 minuti per sconfiggere 16 63 75 Andy Murray nei quarti di finale degli Internazionali BNL d’Italia in corso al Foro Italico. Sabato in semifinale la sfida con il bulgaro Grigor Dimitrov.

Rafael Nadal (Foto G. Sposito)

Rafael Nadal (Foto G. Sposito)

“Dovete abituarvi a vedermi soffrire”, aveva detto il maiorchino in conferenza stampa giovedì. Ora va bene che il 27enne mancino di Manacor si era anche detto contento di giocare tre set perché solo così può testare davvero il suo stato di forma. Ma decisamente sta esagerando. Un Nadal così votato a passione e sofferenza lascia perlomeno perplessi. Fin qui, in tre partite. è stato in camo per otto ore e quarantuno minuti. Un’enormità, almeno per lui.

Contro un Andy Murray apparso più rigenerato che nelle ultime uscite, Rafa nel primo set non ha quasi visto palla. Alla fine ha finito per vincere 75 al terzo e del resto, se nel bilancio dei confronti diretti con lo scozzese Nadal conduce ora per 14 a 5 (con cinque vittorie su cinque quando si sono affrontati sulla terra) una ragione dovrà pur esserci.

Andy Murray (Foto G. Sposito)

Andy Murray (Foto G. Sposito)

I due – grandi rivali ma anche grandi amici – non si affrontavano da tre anni (Tokyo 2011). Andy parte subito forte (break al secondo gioco) e sale fino al 3-0 dopo aver annullato tre chance di break. La palla di Rafa continua a camminare poco: Murray da parte sua è molto solido dal fondo e non sbaglia nulla. Cade qualche goccia di pioggia ma si continua. Nel quarto game il maiorchino spedisce fuori uno smash concedendo altre tre palle break di fila: allo scozzese basta la prima (4-0). Solo dopo aver subito cinque giochi consecutivi lo spagnolo mette a segno finalmente un game prima che lo scozzese sigli un perentorio 61. E memo male che Rafa aveva detto di essere obbligato a giocare molto meglio contro Murray se non voleva passare il week-end a Maiorca. Evidentemente al cambio di campo questo pensiero gli torna in mente perché comincia la seconda frazione con un altro piglio brekkando lo scozzese al secondo gioco e difendendolo fino a pareggiare il conto dei set (63). Rafa prosegue strappando la battuta ad Andy anche in avvio di terzo set ma restituisce il favore. Con un break al sesto gioco lo scozzese tenta l’allungo (4-2) ma si fa riagganciare. Nel nono gioco Murray salva due palle break ma nell’undicesimo invece arriva il break che manda Nadal a servire per il match. Sul 6-5 ci sono due match ball per lo spagnolo: a Rafa basta il primo perché Andy spedisce fuori la risposta di diritto. “Sono soddisfatto per come ho giocato, ovviamente non del risultato – ha commentato lo scozzese -. Peccato per quel game orribile nel terzo set quando ero in vantaggio 4-2. Lui non è uno che ti regala molte chance ed io quella non la dovevo sprecare”.

Rafael Nadal (Foto G. Sposito)

Rafael Nadal (Foto G. Sposito)

Rafa da parte sua non è apparso troppo preoccupato per le energie spese fin qui: “Anche dopo aver perso 61 il primo set non sentivo di giocare male. Le mie sensazioni sono già più positive di ieri. All’inizio del secondo set ho sentito che le cose stavano cambiando, ed ho avuto anche un po’ di fortuna. Ogni vittoria è speciale ma credo che questa abbia un significato particolare, perché è stata ottenuta contro uno dei più forti giocatori del mondo. Lo confermo: sono contento di aver giocato e vinto tre match al terzo, soprattutto perché l’ho fatto dopo aver perso il primo set”. Lo spagnolo è reduce dal successo di Madrid dove ha conquistato l’ennesimo titolo sul rosso, il 44esimo (a due lunghezze sole di distanza dal record dell’argentino Guillermo Vilas, 46). Al Foro Rafa punta all’ottavo titolo: agli Internazionali BNL d’Italia, infatti, il maiorchino ha già trionfato sette volte (2005, 2006, 2007, 2009, 2010, 2012 e 2013) su un totale di otto finali disputate: l’unica sconfitta Rafa l’ha rimediata da Novak Djokovic nel 2011. Sulla sua strada trova ora il bulgaro Dimitrov: il bilancio recita 4-0 per Nadal ma sono stati tutti incontri combattuti, compresa l’unica sfida che i due hanno giocato sulla terra (nei quarti a Monte Carlo lo scorso anno Rafa vinse 64 al terzo). Lo spettacolo è assicurato.