RAONIC, PROVA DA GIGANTE: ORA LO ATTENDE DJOKOVIC
DIMITROV “SI REGALA” LA PRIMA SEMIFINALE AL FORO

Il gigante è diventato grande. Milos Raonic è in semifinale agli Internazionali BNL d’Italia 2014. Come a Madrid la settimana scorsa, il canadese di origini montenegrine ha rispedito a casa il francese Jeremy Chardy (quinto successo in altrettanti incontri), che al secondo turno aveva sorpreso tutti battendo Federer. Ora Milos dovrà confermarsi contro Novak Djokovic, che ha eliminato in tre set Ferrer. Avanza anche il bulgaro Grigor Dimitrov, che festeggia nel migliore dei modi il suo compleanno ed aspetta il vincente di Nadal-Murray.

Milos Raonic (Foto A. Costantini)

Milos Raonic (Foto A. Costantini)

Dopo 3 apparizioni al Foro Italico in cui non aveva mai superato il primo turno, Milos conferma il processo di maturazione anche sulla rosso, da quando si è messo nelle mani del guru Riccardo Piatti. Quarti a Montecarlo,  ora semifinale a Roma. Sul Grand Stand un match che il numero 10 al mondo avrebbe potuto chiudere in due set, ma è stato trascinato al terzo dalla caparbietà del transalpino. 63, 57, 62 in 2 ore e 2 minuti. Una partita fatta non solo di servizi bomba, l’arma migliore dei due, ma anche di apprezzabili duelli da fondo campo, con improvvise accelerazioni.

Chardy - foto Costantini

Chardy – foto Costantini

Certo il servizio è e resta un colpo cui Raonic, ma anche Chardy, chiedono aiuto spesso e volentieri nei momenti topici. Come sul 5-3 e servizio Raonic primo set, 15-40: ben 4 ace nel game, di  cui 3 over 200 km/h, rimettono a posto le cose e consegnano al canadese un terzo di partita. Il break al quinto gioco nel secondo parziale sempre in suo favore sembra essere la pietra tombale sul match, anche perché Milos nel torneo non aveva ancora perso il servizio. Lo farà di lì a poco per ben due volte, sul 4-3 e sul 5-6, consegnando le chiavi del set a Chardy. Il transalpino, che già aveva rimontato un set a Federer, però si smarrisce subito dopo, cedendo la battuta in avvio di terzo set. E’ la miccia che innesca la fuga di Raonic fino al 6-2 finale. La Francia si inchina ancora al gigante che giovedì aveva eliminato Tsonga ed ora aspetta il vincente di Djokovic-Ferrer. Dopo i quarti a Monte Carlo la semifinale al Foro: pare proprio che Milos cominci a digerire un po’ anche il “rosso”: “Sto facendo molto bene sulla terra e ne sono contento. Sto imparando a muovermi più rapidamente e, soprattutto, a rispondere meglio”.

Novak Djokovic (Foto G. Sposito)

Novak Djokovic (Foto G. Sposito)

Rischia, lascia per strada un set, ma alla fine in semifinale ci va anche lui, Novak Djokovic, vincitore a Roma nel 2008 e nel 2011, l’unico capace di interrompere al Foro Italico il dominio di Nadal (battuto nel match-clou del 2011). Nole, secondo favorito del seeding, si impone per 75 46 63 sullo spagnolo David Ferrer, quinta testa di serie e finalista al Foro nel 2010. E l’infortunio all’avambraccio destro, che lo aveva tenuto fermo dalla semifinale di Monte Carlo fino a Roma sembra oramai archiviato. Una stagione felice solo sul veloce per il 26enne di Belgrado, vincitore ad Indian Wells e a Miami. Per il valenciano un 2014 sul rosso illuminato invece dal titolo a Buenos Aires e dalle semifinali di Rio de Janeiro, Monte Carlo e Madrid.

David Ferrer (Foto G. Sposito)

David Ferrer (Foto G. Sposito)

Dopo un break serbo ed un controbreak spagnolo (sesto e settimo gioco), il primo set si decide quando Djokovic strappa la battuta al valenciano nel dodicesimo gioco. “Ferru” risponde da par so nel secondo parziale, deciso da un break al nono gioco. Nel terzo set Nole non riesce a scrollarsi di dosso lo spagnolo che però, all’ottavo gioco, offre due palle break: salva la prima ma non la seconda. Nel game successivo arriva il matchpoint, ma il serbo lo spreca con un doppio fallo. Ne arriva un altro, al termine di uno scambio allucinante per intensità e durata: il rovescio di Ferrer si stampa sul nastro e finalmente Nole può esultare. “E’ stata la partita più dura che ho avuto quest’anno sulla terra, David è un avversario durissimo, il migliore dopo Nadal sulla terra. Questa vittoria mi dà enorme soddisfazione e fiducia” dice Nole, che sembra aver risolto il problema all’avambraccio. “Sto giocando senza dolore e finche va così sono felice. Non è stato facile rinunciare a Madrid, ma è stata la scelta migliore”.

Torta di compleanno per Grigor Dimitrov (Foro E. Tanaka)

Torta di compleanno per Grigor Dimitrov (Foro E. Tanaka)

Per il suo 23esimo compleanno Grigor Dimitrov si regala la prima semifinale al Foro (mai così avanti in carriera in un Masters 1000). E senza troppa fatica. Il suo avversario, il veterano tedesco Tommy Haas, alza bandiera bianca dopo aver perso il primo set 62, per il solito problema alla spalla destra. Il bulgaro ha festeggiato sul campo: per lui una bella torta presa … giusto in faccia. Ora “baby Federer” attende il vincente del big match di questa sera tra Nadal e Murray.