News
Personaggi

Rune pronto per Djokovic: «Batterlo a Parigi mi ha dato fiducia»

Il danese Holger Rune affronterà per la terza volta Novak Djokovic. Sarà la prima sfida dopo la finale di Parigi-Bercy che l’ha proiettato in Top 10

Questo contenuto è stato pubblicato 11 mesi fa. Potrebbe essere riferito ad un’edizione passata degli Internazionali d’Italia.

Djokovic-Rune, capitolo tre. Il campione in carica e numero 1 del mondo, destinato a perdere lo scettro comunque finiscano gli Internazionali BNL d’Italia, incrocia per la terza volta il teenager danese che aspira ad arrivare dove Nole è stato per più settimane di chiunque altro. Il mix di gioventù e ambizione ricorda quello del ventenne Djokovic quando arrivò ai quarti a Roma nel 2007 per la prima di diciassette volte consecutive.

Le partite con Djokovic hanno incorniciato la rapida, per certi versi fulminante, ascesa del danese. Nel 2021, allo US Open, gli ha tolto un set anche se si è parlato più della borsa Ikea con cui è sceso in campo che del suo tennis. Lo scorso autunno, a Parigi-Bercy, il campo ha parlato da solo. Rune l’ha battuto in finale, completando un percorso senza precedenti in un torneo diverso dalle Nitto ATP Finals con cinque Top 10 battuti di fila, ed è entrato fra i primi dieci del mondo.

“Sarà una grande esperienza – ha detto Rune in conferenza stampa -. Quella di Parigi-Bercy è stata la più grande partita della mia carriera. Mi ha dato fiducia, mi ha fatto capire che posso battere tanti campioni nel circuito. Battere Novak mi ha aiutato, perché è uno dei più grandi di tutti i tempi. Aspettavi niente di meno di un top match, dovrò essere pronto”.

Parole ambiziose quanto misurate, quelle del danese, che all’Equipe ha raccontato di sentirsi addosso trent’anni in campo e venti, o a volte addirittura sedici, fuori. “L’esperienza viene con le grandi partite – ha spiegato al quotidiano francese -. Le due partite con Novak mi hanno ispirato. Vedere come si comporta in campo, come gioca… So che è questo che ti richiede l’essere numero 1 del mondo. Richiede più di quello che ho fatto finora. Sono giovane, voglio continuare a imparare ad ancora. Essere numero 7 del mondo e avere ancora delle cose da migliorare è un buon segno”.

“Conosco bene il suo gioco” ha detto Djokovic, che punta alla quattordicesima semifinale e al settimo titolo a Roma, un traguardo che potrebbe anche riportarlo in vetta alla Pepperstone ATP Live Race To Turin, la classifica basata sui risultati stagionali che indicherà a fine stagione i qualificati per le Nitto ATP Finals a Torino. Al Foro, il serbo ha sconfitto Tomas Martin Etcheverry, Grigor Dimitrov e Cameron Norrie. Non vinceva due partite di fila da Dubai, a febbraio.

Con Rune, ha detto, “ci siamo allenati diverse volte insieme. Ho perso contro di lui una finale molto combattuta a Parigi Bercy. Anche se è giovane, conosco bene il suo gioco. Sta giocando un ottimo tennis, soprattutto negli ultimi sette-otto mesi. Si sta affermando come un giocatore di alto livello ed è nella top 10 meritatamente. È un bravo ragazzo. Mi trovo bene con lui. Mi somiglia anche un po’ nel modo di giocare. Fisicamente al top, grande difesa, ma anche grande capacità di contrattaccare. Risposta aggressiva, può farti male sia di diritto che di rovescio e il suo servizio è molto solido. È a suo agio su ogni superficie ma soprattutto sulla terra battuta credo si trovi davvero bene. È in ottima forma e non vedo l’ora di sfidarlo. Credo sarà un match molto fisico”.

Leggi anche

Title Partner

  • BNL

Main Partner

  • BMW
  • Joma
  • RealeMutua

Official Partner

  • Algida
  • Moscato D’Asti
  • Auricchio
  • Dunlop
  • eCampus
  • Edison
  • Emirates
  • Emu
  • Hologic
  • Yokohama
  • Nilox
  • RTL
  • Rummo
  • Technogym
  • TicketOne
  • Valmora
  • Vechain

Official Supplier

  • Heineken
  • St.Germain

Iscriviti alla nostra newsletter

Completa la procedura di registrazione

Letta e compresa l’Informativa Privacy, espressamente e liberamente

il trattamento dei miei dati personali per le finalità di cui al paragrafo 3.2

Annulla

Registrazione avvenuta con successo

Close
x ()