Semifinali: Ferrer Stoppa Verdasco

David in finale per la prima volta

E’ David Ferrer il primo finalista della 67esima edizione degli Internazionali d’Italia. Lo spagnolo, testa di serie numero 13, giunge per la prima volta in carriera a disputare il match per il titolo qui a Roma, battendo per 7-5 6-3 il connazionale Fernando Verdasco.
Si è rivelata una partita anomala questo derby spagnolo, che metteva la continuità e solidità di Ferrer di fronte al talento e all’esplosività di Verdasco, solo da poco imbrigliati in una mentalità finalmente vincente.
Eppure oggi è parso di assistere ad un incontro del Fernando vecchia edizione, che si costruisce un vantaggio più che consistente per poi dilapidarlo in un baleno. Non va però sottovalutato l’impatto dell’inevitabile stanchezza del madrileno, reduce da tredici match negli ultimi diciassette giorni, il più lungo dei quali (3h18m) è arrivato proprio ieri, contro Novak Djokovic.
L’immagine più significativa è proprio quella di Fernando che sul match point attende l’ultimo servizio dell’avversario con espressione esausta, mani sulle ginocchia e probabilmente tanta voglia di staccare la spina prima di Madrid e Roland Garros. “Mi sono sentito stanco non solo sul 5-1, ma fin da quando mi sono alzato stamattina” avrebbe poi confermato in conferenza stampa. La benzina è davvero finita.
Nonostante la soddisfazione per gli straordinari risultati ottenuti nelle ultime tre settimane (finale a Monte-Carlo e titolo a Barcellona, oltre a questa semifinale romana), non potrà però mancare un po’ di delusione per aver sciupato una grande opportunità.
L’incontro si decide tutto in un primo set che contiene due match opposti e speculari. La prima parte è dominata da Verdasco, che approfitta di un Ferrer contratto, falloso e a tratti disorientato. Dallo 0-1 si passa al 5-1 per Fernando senza che l’avversario abbia una singola palla game. Dall’1-1 Verdasco mette addirittura a segno un parziale di 12 punti a 1 per strappare due volte la battuta a David. Il semifinalista del 2005 entra in partita solo dal 5-1, quando il primo set sembra ampiamente compromesso. Invece il match si capovolge: Verdasco regala con un doppio fallo uno dei due break di vantaggio e Ferrer inizia una rimonta che lo porterà a restituire con un pesantissimo 6-0 (che diventerà 8-0 ad inizio secondo set) il parziale di 5 giochi a zero subito in precedenza.
Il break al dodicesimo gioco, che chiude il primo set, è il terzo dei cinque turni di servizio che Fernando perde consecutivamente. Non si può però parlare di resa, perché il madrileno gioca con orgoglio fino alla fine, conquistando tre game fatti di pura tenacia e che lasciano intuire gli enormi progressi fatti sul piano agonistico.
Questa vittoria, che porta un David Ferrer in forma straripante alla prima finale a livello Masters 1000 della sua carriera (escludendo la Masters Cup del 2007), è la 23esima su terra battuta in questo 2010: nessuno ne ha totalizzate tante, in questa stagione.