SHARAPOVA-AZARENKA IL CLOU
S.Navarro sfida Kvitova, derby Halep-Dulgheru

Un testa a testa fra due top ten, un derby romeno, un duello fra qualificate e una sfida fra due ex regine del circuito in rosa. Ecco il variegato menù che propone la giornata di venerdì per il torneo femminile degli Internazionali BNL d’Italia, dedicata come sempre ai quarti di finale.
Si comincia dunque a mezzogiorno, sul Centrale, con il confronto che nello spot inferiore del tabellone porterà in semifinale una tennista romena: di fronte Simona Halep, numero due del mondo e dopo il ritiro di Serena Williams una delle principali pretendenti al titolo 2015 (ha inflitto fin qui due severe lezioni a Riske e Venus Williams), e Alexandra Dulgheru, 25enne di Bucarest che ha iniziato la sua avventura al Foro dalle qualificazioni (73 Wta) e che nel lontano 2009, a Monzon (Spagna), ha vinto l’unico precedente con la connazionale, nata a Constanta 23 anni fa.
Alle 14, invece, sul Grandstand un match che gli appassionati non possono perdersi, protagoniste due delle attuali top ten della classifica mondiale. Ovvero la ceca Petra Kvitova, n.4 del ranking, che prova a ripetere l’exploit di Madrid e dopo i brividi corsi mercoledì sera contro Karin Knapp ha concesso appena cinque game a Jelena Jankovic, e la spagnola Carla Suarez-Navarro, attualmente decima nel computer Wta. E’ la decima volta che le due incrociano la racchetta nel circuito principale e lo score dice 5-4 per la mancina di Bilovec (ma nessun testa a testa prima sul rosso), anche se le ultime tre sfide sono state appannaggio della 26enne delle Canarie.
A seguire una partita che vale moltissimo per le due contendenti (fra l’altro inedito), entrambe provenienti dalle qualificazioni, con in palio un ambito posto tra le ‘best four’ che vale un prezioso gruzzolo di punti Wta e di dollari: da una parte Christina McHale, 23enne del New Jersey che ha ‘stoppato’ Sara Errani al 2° turno e poi ha avuto via libera dal forfait della compagna di Fed Cup Serena Williams, e dall’altra Daria Gavrilova, 21enne nata a Mosca ma ormai trapiantata a Melbourne, capace di mettere in fila Bencic, Ivanovic e Bacsinszky.
In serata riflettori accesi sul Centrale su Maria Sharapova, numero 3 del mondo e due volte trionfatrice nella Capitale, che dopo le agevoli affermazioni su Gajdosova e Jovanovski è chiamata a un esame ben più probante trovando dall’altra parte della rete la bielorussa Victoria Azarenka, giunta ai quarti superando Hradecka, Wozniacki e Begu. Le due ex regine del tennis femminile si sono già affrontate 14 volte fin qui e il computo è in perfetta parità, con le ultime tre affermazioni firmate dalla 28enne siberiana. Insomma un match che promette scintille ed emozioni, con in campo un totale di 51 titoli Wta e qualcosa come 59 milioni di dollari complessivi solo di premi.