Sorteggio Donne: Le Williams Nella Stessa Meta’

Lo spagnolo è in semifinale dopo 3 ore di battaglia

E’ stata un’ospite d’eccezione, l’ex numero 1 del mondo Ana Ivanovic, ad assistere le operazioni di sorteggio del tabellone principale degli Internazionali BNL d’Italia femminili.
Sono ben nove le italiane già ammesse alla griglia di partenza, in attesa dell’esito delle qualificazioni. La cerimonia, tenutasi nella Sala Conferenze dell’area stampa del Foro Italico, ha fornito subito un’importante indicazione: le Williams presidiano la stessa metà di tabellone, rendendo impossibile un’eventuale finale tra sorelle.
E’ proprio la prima metà di tabellone quella più nobile, che oltre alle Williams comprende almeno altre tre contendenti al titolo come Kuznetsova, Wickmayer e Jankovic.
La vincente tra la ceca Zahlavova e la svizzera Bacsinszky avrà il compito di testare le ambizioni di una Serena Williams al rientro dopo un lungo stop che dura dalla finale degli Australian Open, vinta su Justine Henin. Un percorso, quello della numero 1 mondiale, che si annuncia da subito insidioso, con un potenziale 3° turno contro Zvonareva (15) e un quarto di finale contro quella Svetlana Zvonareva (15) che la battè nella sua ultima apparizione su terra, nei quarti del Roland Garros 2009.
Anche la sorella maggiore dovrà prestare attenzione a un debutto decisamente ostico, contro la vincente del match tra Gisela Dulko e Patty Schnyder, entrambe a loro agio su questi campi. Il terzo turno, dove con buone probabilità troverebbe la israeliana Shahar Peer (16) in una riedizione della finale di Dubai, sembra altrettanto complicato.
Le più accreditate a giocarsi un posto nel quarto di finale di Venus sono Wickmayer (11) e Jankovic (7), che potrebbero dare vita a un terzo turno tra i più interessanti del torneo.
Caroline Wozniacki, testa di serie numero 2, presidia una seconda metà di tabellone composta da due quarti piuttosto disomogenei. Decisamente più impegnativo quello che comprende Dinara Safina: la russa inizierà la sua campagna di difesa del titolo contro la vincente tra la rumena Dulgheru e la nostra Sara Errani, per poi vedersela negli ottavi con la connazionale Petrova. Dinara è rientrata questa settimana a Stoccarda dopo il grave infortunio alla schiena che la condiziona ormai dalla fine dello scorso anno e che l’ha costretta a fermarsi dopo gli Australian Open. Un vero e proprio ottavo di ferro è quello che racchiude Dementieva, Ivanovic e Azarenka: Ana e Victoria potrebbero incontrarsi in un secondo turno tra “belle”.
L’ultimo quarto è quello che comprende le portabandiera del nostro tennis, Pennetta (12) e Schiavone (13). Un sorteggio non troppo fortunato ha piazzato Francesca nell’ottavo di Wozniacki (2), opponendola a Daniela Hantuchova in un insidioso primo turno. E’ andata meglio a Flavia, che avvierà contro una qualificata un percorso che dovrebbe portarla ad un ottavo accessibile contro Agnieszka Radwanska (8).
Dei primi turni assegnati alle nove italiane, sembra davvero improbo il compito di Garbin (c. Petrova), Camerin (c. Zheng), Dentoni (c. Peer) e Oprandi (c. Kirilenko). Alberta Brianti proverà a far valere due vittorie in altrettanti scontri diretti contro la russa Pavlyuchenkova, mentre Robertina Vinci cercherà di utilizzare le sue variazioni per confondere la massiccia Alisa Kleybanova, in un incontro inedito.
Di seguito i quarti di finale secondo le indicazioni del seeding e gli accoppiamenti al primo turno delle italiane:
S. Williams [1] – S. Kuznetsova [5]
V. Williams [4] – J. Jankovic [7]
D. Safina [3] – E. Dementieva [6]
C. Wozniacki [2] – A. Radwanska [8]
Flavia Pennetta – qualificata
Francesca Schiavone – Hantuchova
Sara Errani – Dulgheru
Tathiana Garbin – Petrova
Roberta Vinci – Kleybanova
Alberta Brianti – Pavlyuchenkova
Maria Elena Camerin – Zheng
Corinna Dentoni – Peer
Romina Oprandi – Kirilenko

Al termine della cerimonia, Ana Ivanovic si è resa disponibile a rispondere alle domande dei giornalisti. La bella serba, in un periodo decisamente difficile della sua carriera, rifiuta di farsi prendere dal pessimismo: “Negli ultimi mesi ho cambiato coach e molte altre cose: sto giocando bene di nuovo e la fiducia sta tornando. Voglio guardare solo al futuro.” Il sorteggio, non proprio benevolo (Vesnina per giocare Azarenka), non la preoccupa più di tanto: “Non importa molto contro chi gioco, devo solo provare a giocare come sto facendo in allenamento. Inevitabile la domanda sul torneo e la città: “E’ un evento stupendo. Amo giocare qui, e cerco sempre di trovare un po’ di tempo per visitare la città.” Infine, una dichiarazione d’intenti per il futuro: “So di avere il gioco per tornare in vetta, e se ci riuscirò sarò una giocatrice migliorata, con più esperienza. Avevo la tendenza a fare le cose di fretta, ora ho imparato ad essere paziente”.