VOGLIA DI ALTRI BRIVIDI AZZURRI
In campo Fognini, Cecchinato e Sonego

Dopo le emozioni tricolore di domenica, nella seconda giornata degli Internazionali BNL d’Italia scendono in campo altri tre azzurri. Nel secondo match sulla Grand Stand Arena Lorenzo Sonego, numero 68 del ranking e in gara con una wild card ottenuta attraverso le pre-qualificazioni, che a Montecarlo ha festeggiato i suoi primi quarti in un “1000”, debutta contro il russo Karen Khachanov, numero 13 Atp ed undicesima testa di serie: uno pari il bilancio dei precedenti con successo del moscovita al secondo turno degli Us Open del 2018 e rivincita dell’azzurro al secondo turno proprio nel torneo del Principato.

Marco Cecchinato, numero 19 del ranking e 16esima testa di serie, scende invece in campo su “Pietrangeli” (terzo match): il suo avversario è il Next Gen australiano Alex De Minaur, numero 27 Atp. Il 20enne di Sydney ha vinto l’unico precedente, al primo turno di Wimbledon lo scorso anno.

Palcoscenico del Centrale per il numero uno d’Italia Fabio Fognini, che si è appena andato ad accomodare sull’undicesima poltrona mondiale (best ranking): il ligure, decima testa di serie, che a Roma lo scorso anno ha raggiunto i quarti (stoppato da Nadal), debutta contro il francese Jo-Wilfried Tsonga, numero 93 Atp in gara con il ranking protetto. Il 34enne di Le Mans è in vantaggio per 4-1 nei precedenti ma il 31enne di Arma di Taggia, trionfatore nel Masters 1000 di Montecarlo, ha vinto proprio l’ultimo, al secondo turno di Indian Wells del 2017.

E’ stata – come detto – una domenica di emozioni azzurre. Jannik Sinner ha dimostrato, nonostante i suoi 17 anni, di non avere paura prendendosi il palcoscenico del Centrale del Foro e recitando da attore consumato il ruolo del protagonista vincendo il suo primo match di main draw in un Masters 1000. Al primo tentativo. Il talento di Sesto Pusteria, numero 262 del ranking, ha battuto in rimonta per 16 61 75, in un’ora e 51 minuti, lo statunitense Steve Johnson, numero 59 Atp, dopo aver recuperato dal 2-5 nel set decisivo ed aver anche salvato un match-point nell’ottavo gioco. Sinner, seguito da Riccardo Piatti e Max Sartori, è la rivelazione di questo avvio di stagione in cui ha vinto un challenger (Bergamo) e raggiunto un’altra finale (Ostrava) oltre a due futures (Trento e Pula): aveva ottenuto una wild card per il main draw attraverso le pre-qualificazioni. Prossimo avversario per Jannik il greco Stefanos Tsitsipas, numero 9 del ranking mondiale ed ottava testa di serie, in una sfida tutta Next Gen.

Il primo sorriso lo aveva regalato nel pomeriggio al pubblico della Grand Stand Arena Matteo Berrettini: il 23enne romano, numero 31 del ranking mondiale, reduce dal successo a Budapest e finalista a Monaco di Baviera, ha regolato per 62 64, in poco più di un’ora e un quarto di partita, il francese Lucas Pouille, numero 28 Atp, capace nel 2016 di arrivare fino in semifinale dopo essere stato ripescato come lucky loser. Matteo è stato ingiocabile al servizio con 30 punti su 34 ottenuti quando ha servito la “prima”: in più ha concesso e salvato un’unica palla-break ed ha strappato la battuta al suo avversario due volte nel primo set (primo e settimo gioco) ed una nel secondo (terzo game). Il prossimo avversario di Matteo sarà Alexander Zverev, nella rivincita del match di 12 mesi fa proprio al secondo turno degli internazionali.

Peccato per l’en plein mancato, nonostante il coraggio e la determinazione di Andreas Seppi. Il 35enne di Caldaro, numero 67 del ranking, che al Foro vanta i quarti nel 2012 – quando mise in fila Istomin, Isner e Wawrinka prima di arrendersi a Federer -, nel match che ha chiuso il programma ha ceduto per 61 36 61, in poco meno di un’ora e tre quarti di gioco, allo spagnolo Roberto Bautista Agut, numero 21 Atp, avversario ostico che a Roma ha raggiunto gli ottavi due anni fa. Per il 31enne di Castellon de la Plana è stato il terzo successo in altrettante sfide con l’altoatesino, il primo sulla terra.

Per quanto riguarda invece Andrea Basso, il 25enne genovese, numero 419 del ranking, che ha conquistato una wild card vincendo le pre-qualificazioni, debutterà martedì contro il croato Marin Cilic, numero 11 Atp e nona testa di serie (sfida inedita).

SuperTennis trasmette in diretta per la prima volta anche due quarti, le semifinali e la finale degli Internazionali BNL d’Italia maschili.
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RISULTATI
“Internazionali BNL d’Italia”
ATP Masters 1000
Roma, Italia
11 – 29 maggio, 2018
€5.207.405 – terra battuta

SINGOLARE MASCHILE
Primo turno
(16) Marco Cecchinato (ITA) c. Alex De Minaur (AUS)
(wc) Matteo Berrettini (ITA) b. Lucas Pouille (FRA) 62 64
(wc) Andrea Basso (ITA) c. (9) Marin Cilic (CRO)
(wc) Jannik Sinner (ITA) b. Steve Johnson (USA) 61 16 75
(10) Fabio Fognini (ITA) c. Jo-Wilfried Tsonga (FRA)
Roberto Bautista Agut (ESP) b. Andreas Seppi (ITA) 61 36 61
(wc) Lorenzo Sonego (ITA) c. (11) Karen Khachanov (RUS)

Secondo turno
(wc) Matteo Berrettini (ITA) c. (4) Alexander Zverev (GER)
(wc) Jannik Sinner (ITA) c. (8) Stefanos Tsitsipas (GRE)

DOPPIO MASCHILE
Primo turno
(wc) Andreas Seppi/Simone Bolelli (ITA) c. (1) Lukas Kubot/Marcelo Melo (POL/BRA)
(wc) Filippo Baldi/Andrea Pellegrino (ITA) c. Jurgen Melzer/Dominic Thiem (AUT)
Mateo Berrettini/Fabio Fognini (ITA) c. Kyle Edmund/Neal Skupski (GBR)
Maximo Gonzalez/Horaco Zeballos (ARG) b. (wc) Marco Ceccchinato/Lorenzo Sonego (ITA) 62 64

QUALIFICAZIONI MASCHILE
Primo turno
(12) Casper Ruud (NOR) b. (wc) Lorenzo Musetti (ITA) 61 64
(14) Bernard Tomic (AUS) b. (wc) Riccardo Balzerani (ITA) 61 64
(7) Taylor Fritz (USA) b. (wc) Jacopo Berrettini (ITA) 64 63
(wc) Filippo Baldi (ITA) b. (9) Martin Klizan (SVK) 63 61

Turno di qualificazione
(7) Taylor Fritz (USA) b. (wc) Filippo Baldi (ITA) 64 63