La domenica della verità

Le incertezze della domenica clou degli Internazionali BNL d’Italia si scioglieranno davanti agli occhi del pubblico del Centrale e del Pietrangeli e di milioni di telespettatori di tutto il mondo (dal vivo, lasciatecelo dire, è tutta un’altra cosa, comunque).

Il quesito più urgente riguarda ovviamente il Re di Roma 2018, ossia il nome del giocatore più forte sulla terra rossa del Foro: Rafael Nadal, che ha vinto qui sette volte, o Alexander Zverev, il campione uscente?
Ieri entrambi hanno eliminato a fatica gli avversari impiegando esattamente lo stesso tempo: due ore. Novak Djokovic ha ceduto allo spagnolo per 7-6 6-3, mentre in tarda serata Marin Cilic ha resistito fin che ha potuto alle bordate e ai tocchi di fino del giovane tedesco, ormai stabilmente numero 3 al mondo: 7-6 7-5. Sono stati match di altissimo tasso qualitativo e agonistico, che sicuramente verrà replicato e ampliato nella finale di oggi, prevista a partire dalle 16.

Molto interessante anche la finale femminile, che comincerà alle 13. Si troveranno di fronte, in una sorta di rivincita del match di chiusura dello scorso anno, l’ucraina Elina Svitolina, testa di serie numero 4 del torneo, e la rumena Simona Halep, testa di serie numero 1.
Il precedente romano vide prevalere la giovane originaria di Odessa, che lasciò il primo set ma poi si prese il match in un crescendo esaltante (4-6 7-5 6-1).

Le rispettive semifinali di ieri hanno avuto differenti coefficienti di difficoltà. Simona ha dovuto ribattere colpo su colpo gli attacchi della ormai totalmente recuperata Maria Sharapova, che ha creduto di potercela fare fino alla fine, come conferma il risultato: 4-6 6-1 6-4.
Molto meno onerosa, in quanto a fatica, la semifinale tra Svitolina e la estone Anett Kontaveit, durata appena un’ora e un quarto e condotta a termine senza rischi: 6-4 6-3.

Sul Pietrangeli c’è da aspettarsi il pienone per le finali di doppio, sempre di straordinaria spettacolarità. Si comincia alle 11.30 con quella femminile: la promessa australiana Ashley Barty e l’olandese Demi Schuurs contro le ceche Andrea Hlavackova (che ora ha aggiunto al proprio il cognome Sestini avendo sposato un italiano) e Barbora Strycova.
La seconda è una coppia storica del tennis femminile, la prima ha dalla sua l’esplosività giovanile.

Infine, alle 14, i maschi: una delle coppie più longeve del circuito, quella dei colombiani Juan Sebastian Cabal e Robert Farah, contro un’altra ispano-sudamericana Pablo Carreno Busta e Joao Sousa. A dimostrazione della grande vitalità tennistica della scuola latina.

Venite al Foro
Un consiglio: se non sapete che fare, oggi, venite al Foro. Con un biglietto Ground, fin dalla mattina potrete osservare e studiare il riscaldamento dei finalisti prima dei match. E poi, sedervi all’ombra dei pini marittimi del Foro davanti ai maxi schermo che trasmettono direttamente dal Centrale.

Buona domenica, ci vediamo qua.