La nuova Elina
vincente e glamour

Raggiante. Non c’è un altro termine per definire l’espressione di Elina Svitolina. Ha appena conquistato il suo secondo trofeo al Foro e sprizza gioia da ogni poro. Ok, la terra del Centrale non ha voluto baciarla (”Amo Roma ma non fino a questo punto: magari quando vincerò per la quarta volta…”, ha detto a caldo ai microfoni di SuperTennis).

Qualche colpo di sole a ravvivare i suoi lunghi capelli biondi, unghie laccate di rosso, aspetto molto glam. New look ma anche nuova grinta per la Svitolina versione 2018, come il tattoo – una testa di tigre – che sfoggia sulla coscia sinistra. ”Ho messo pressione a Simona fin dai primi scambi, correndo su ogni palle e rispondendo ad ogni colpo con molto anticipo” – ha raccontato -. ”Credo di aver giocato davvero un ottimo match”. Praticamente perfetto verrebbe da dire, anche per una che quando arriva in finale difficilmente se ne torna a casa senza il trofeo (ne ha vinte 12 su 14 – le ultime otto consecutive – e non ne perde una da un anno e mezzo). ”Ricordo quanto ci rimasi male quando persi 62 61 la finale di Wimbledon junior contro la Bouchard. Dissi a me stessa che avrei fatto di tutto per cercare di non perdere mai più in finale. Ero talmente spaventata e stressata che non riuscivo a mettere due palle di fila in campo. Oggi fin dal primo punto ho cercato di essere aggressiva e di imporre il mio gioco”.

Alla vigilia del Roland Garros non può non essere inclusa tra le favorite, lei che è la più seria candidata ad aggiungersi alla lista delle campionesse Slam : ”L’anno scorso avevo molte aspettative e forse mi ero messa troppa pressione addosso” – ha ammesso – ”e non voglio ripetere lo stesso errore. Anche se i tornei dello Slam restano qualcosa di speciale. Svitolina è sempre stata un’ottima atleta ma a Roma è apparsa davvero in grande spolvero: ”Condizione ottimale? Prendersi cura del proprio corpo è importante in assoluto. Stare attenti a quel che si mangia, alla giusta preparazione fisica, a dormire a sufficienza: sono questi dettagli a fare la differenza. Tornando a Parigi” – ha aggiunto – ”voglio fare tutto quanto è in mio potere per essere al meglio per giocare il primo match. Senza guardare troppo lontano”.
Poi via ad aggiustarsi i capelli, con piccoli gesti molto femminili, prima di lanciare un saluto sui social. Hai capito la nuova Elina….