BINAGHI: “QUEST’ANNO LAMPI ACCECANTI DAI NOSTRI GIOCATORI”
Il Presidente della Fit traccia un bilancio

Nell’immediata vigilia delle finali della 77esima edizione degli Internazionali BNL d’Italia, è andata in scena la tradizionale conferenza stampa di fine torneo del Presidente della Federazione italiana tennis, Angelo Binaghi. Un’edizione anomala – speriamo unica – privata del pubblico in tempi di Covid-19, salvo la minima apertura concessa dalle autorità (1.000 spettatori per sessione) soltanto negli ultimi due giorni di match. Un’edizione, dunque, che se non ha potuto aggiornare nuovi record in termini di presenze e incassi, resterà comunque negli annali per i risultati sportivi ottenuti dai tennisti italiani in campo maschile. Una nuova valanga azzurra, capace di eguagliare il primato del 1979 con quattro giocatori di casa nostra negli ottavi di finale (Berrettini, Travaglia, Musetti e Sinner).

“Siamo contenti per quanto si è visto – ha detto Binaghi – Abbiamo visto lampi accecanti ma è mancata l’impresa, come ha scritto qualcuno. E’ vero, è mancata l’impresa come accaduto in passato. Vedi Schiavone al Roland Garros, Pennetta e Vinci agli Us Open, Fognini a Montecarlo, Berrettini agli Us Open, Cecchinato a ParigiSinner e Next Gen. E’ altrettanto vero che l’impresa è frutto dello stato di grazia di un giocatore e anche di combinazioni favorevoli che in questa settimana non ci sono state. Però la cosa importante è che se i lampi accecanti sono molti e di forte intensità, significa che sta arrivando una forte perturbazione, una di quelle che lascerà il segno nella storia del tennis italiano. Questa perturbazione siamo noi e i nostri ragazzi: siamo convinti che le prospettive del nostro tennis grazie a loro saranno straordinarie nei prossimi anni”.

Binaghi è poi passato all’argomento spinoso del pubblico, tenuto lontano dal Foro Italico per gran parte del torneo. “C’è stato un bell’imprevisto. E’ intervenuto l’arbitro, stabilendo che quel secondo set maledetto perso al tiebreak, che non ci aveva consentito di avere il pubblico, in realtà non l’avevamo proprio perso del tutto. E’ andato a vedere il “falco” e ci ha permesso di rivedere quella della decisione e ci ha consentito di avere questi 1.000 spettatori nelle ultime due giornate. Siamo felici ed orgogliosi di avere ottenuto questo risultato perché pensiamo che sia un gesto simbolico importante non solo per il tennis ma per tutti gli altri sport italiani, e noi abbiamo lottato per ottenerlo”.

La questione sicurezza sanitaria, superata a pieni voti grazie alla stretta collaborazione con Sport e Salute. “Insieme al Presidente Cozzoli abbiamo superato insieme questo violentissimo stress-test, cui siamo stati sottoposti. Ringrazio anche l’Ospedale Gemelli e in particolare il Prof. Landi per aver coordinato le operazioni per mettere in sicurezza i giocatori e le persone che hanno lavorato al torneo. Il risultato è stato perfetto anche alla luce di quello che è successo prima a New York e sta succedendo ora a Parigi. Siamo stati bravi e fortunati. Personalmente, a nome della Federazione, voglio ringraziare il Presidente Cozzoli per la discrezione e il rispetto con il quale ha approcciato la nostra manifestazione e per l’ottimo risultato che siamo riusciti a portare a casa”.

Riguardo agli scenari futuri, Binaghi ha svelato che molto bolle in pentola. “Potrebbero arrivare altre importanti novità. Incrocio le dita, ma il nostro sogno dell’upgrade del torneo, l’allungamento del format a due settimane con 96 giocatori in tabellone potrebbe avverarsi presto. Dovrebbero essere 12 giorni di torneo più 3 per le qualificazioni. La felicità in questo caso è unita alla preoccupazione, in quanto è un momento molto difficile per tutti, ed anche per noi. Si tratterebbe di un maggior costo per il torneo di 6 milioni di dollari, per montepremi e giocatori, più le altre spese per mantenere la manifestazione una settimana in più. Nelle prossime settimane daremo una risposta. Siamo preoccupati anche per la situazione ambientale, che non ci aiuta, non capisce, non ci incontra e talvolta anche mal ci sopporta. Non mi sto riferendo ovviamente alla Sindaca e alla Giunta. Credo che con i tempi giusti, la Federazione per il futuro dovrà fare le proprie valutazioni. Il torneo è della Federazione Italiana Tennis, non è del Comitato Regionale laziale”.

Capitolo biglietti, per chi si era assicurato un posto per l’edizione 2020 degli Internazionali d’Italia. “Fra tre giorni incominceremo ad emettere via emali a tutti i possessori del biglietto e abbonamento i super voucher (con un valore maggiorato del 25% ndr). Sono circa il 90% del totale delle persone che hanno acquistato on line il titolo d’ingresso. Chi invece ha acquistato presso uno dei punti fisici il biglietto, dovrà seguire le indicazioni sul sito del torneo e avrà 30 giorni per richiederlo. Entro il 15 ottobre, apriremo la biglietteria degli IBI e daremo 10 giorni di prelazione ai possessori del super voucher. A novembre apriremo anche la biglietteria delle Final di Torino e i Next Gen a Milano”.